Anolini solidali: venduti tutti i 25 quintali prodotti dai volontari

Nei luoghi di produzione si sono alternati giorno e notte volontari di ogni età e provenienza, dalle cuoche provette ai più inesperti, in una catena dove ogni anello è stato essenziale

E’ successo qualcosa di straordinario, in questi giorni di anolini solidali e la città ha mostrato un volto aperto e radioso insieme a una voglia di partecipare davvero contagiosa. In milleseicento hanno preso parte a una staffetta eccezionale che si è conclusa ieri sera, domenica primo dicembre nelle piazze di Noceto, Fidenza e in piazza Garibaldi a Parma con la vendita dell’ultimo pacco di anolini, il cibo della tradizione che da noi scalda la tavola di ogni famiglia, soprattutto nei giorni di festa. Da lunedì scorso, ne sono stati prodotti venticinque quintali in una gara di bene, guidata da Parma Facciamo Squadra, che ha coinvolto Parma, Fidenza, Noceto, Sorbolo, Salsomaggiore e Tortiano.

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Nei luoghi di produzione si sono alternati giorno e notte volontari di ogni età e provenienza, dalle cuoche provette ai più inesperti, in una catena dove ogni anello è stato essenziale. Un clima di amicizia e leggerezza che ha lasciato a tutti un buon sapore e la consapevolezza che c’è una comunità forte e volitiva, pronta a rimboccarsi le maniche e a indossare un sorriso per affrontare insieme la sfida. E di fronte a una comunità unita, nulla può far paura. Il denaro raccolto dalla vendita degli anolini solidali servirà per sostenere il Nuovo Centro Oncologico di Parma e l’Oncologia di Vaio. L’importo complessivo che sarà comunicato a breve, verrà moltiplicato per quattro da Barilla, Chiesi e Fondazione Cariparma.

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Verso Il Sereno, Intercral, LILT Parma, La Doppia Elica, ANDOS Fidenza sono le associazioni di volontariato di area oncologica che hanno condiviso insieme all’Azienda Ospedaliero-Universitaria la scelta per la miglior destinazione dei fondi: acquistare letti e poltrone di ultima generazione, con monitor e musica per il maggior comfort di chi affronta terapie di oltre quattro ore. L'avanzo sarà destinato a rendere le sale di radioterapia più accoglienti e confortevoli. E’ un’azione che le associazioni hanno battezzato “Il cielo in una stanza” e che prevede l'acquisto di un sistema di videoproiezione e filodiffusione, per alleviare il momento della terapia a pazienti adulti e pediatrici. Anche l’Oncologia di Vaio non verrà dimenticata e una parte dei fondi sarà destinata a migliorare le condizioni di cura e gli spazi. Un grazie speciale a Conad, che ha donato tutte le materie prime e alla Protezione Civile sempre presente in cucina per preparare i semilavorati per tutti.

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