Detrazioni: gli abbonamenti al bus non potranno essere pagati in contanti

Tutte le novità della legge di Bilancio 2020

La legge di Bilancio 2020 ha confermato la detrazione Irpef del 19% per le spese sostenute per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, mensili o plurimensili, su un costo annuo massimo di € 250,00, escludendo quelle per singoli titoli di viaggio. L’agevolazione riguarda sia le spese sostenute direttamente dal contribuente per l’acquisto di un abbonamento del trasporto pubblico, sia quelle affrontate per conto dei familiari fiscalmente a carico.

NOVITÀ 2020: la Legge di Bilancio di quest'anno ha introdotto un'ulteriore condizione. Per usufruire delle detrazioni, infatti, è necessario che il pagamento dei titoli di viaggio sia completato con sistemi di pagamento tracciabili (es. bancomat, carta di credito o di debito, assegno bancario ecc.). Si consiglia pertanto di evitare il pagamento degli abbonamenti in contanti per poter usufriore dello sconto fiscale.

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2019: DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE

I documenti da presentare sono differenti a seconda del tipo di titolo acquistato. Ecco i casi che possono presentarsi:

ABBONAMENTO NOMINATIVO CARTACEO NON RICARICABILE: (es. abbonamento Ferrobus che riporta il nominativo del titolare, la durata dell'abbonamento e la data di scadenza): è sufficiente presentare l'abbonamento stesso nella documentazione allegata alla dichiarazione dei redditi;

ABBONAMENTO NOMINATIVO SU CARD MI MUOVO RICARICABILE: sarà necessario fotocopiare, fronte e retro, la card Mi Muovo che contiene l'abbonamento acquistato. In aggiunta, sarà necessario presentare la ricevuta di pagamento fornita al momento dell'acquisto, dalla quale risulta l'importo pagato e la data d'acquisto. Qualora avesse smarrito la ricevuta, l'abbonato può richiedere una certificazione sostitutiva agli uffici TEP, secondo le modalità di seguito indicate;

ABBONAMENTO NON NOMINATIVO (IMPERSONALE) SU CARD MI MUOVO RICARICABILE: dovrà essere presentata una fotocopia, fronte e retro, della card Mi Muovo che contiene l'abbonamento acquistato. In aggiunta, il titolare dovrà presentare un'autocertificazione su carta libera in cui si attesta che l'abbonamento è stato acquistato per il contribuente o per un suo familiare a carico. 

ABBONAMENTO MOBILITY MANAGEMENT: dovrà essere presentata una fotocopia, fronte e retro, della card Mi Muovo che contiene l'abbonamento acquistato. Per la certificazione degli importi addebitati in busta paga è necessario rivolgersi al dipartimento amministrativo della propria azienda.

RICHIEDERE UNA CERTIFICAZIONE D'ACQUISTO A TEP (solo per abbonamenti elettronici su card Mi Muovo)

Qualora la ricevuta ottenuta all'acquisto dell'abbonamento sia andata smarrita, è possibile chiedere una certificazione sostitutiva in uno dei seguenti modi:

via e-mail all'indirizzo tep@tep.pr.it, allegando copia del documento d’identità e del codice fiscale del richiedente (unito a quello dell’intestatario dell’abbonamento se diverso dal richiedente); presso le biglietterie aziendali, presentando una richiesta scritta ed allegando copia dei documenti d’identità e del codice fiscale del richiedente e dell’intestatario dell’abbonamento se diverso dal richiedente.
 
È consigliabile richiedere la certificazione con qualche settimana di anticipo poiché i tempi di emissione potrebbero prolungarsi in virtù dell'alto numero di richieste pervenute. Le certificazioni saranno emesse in ordine di ricevimento delle richieste.

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