disabilità: ricostituita a parma la federazione delle associazioni nazionali

La Federazione tra le Associazioni Nazionali delle persone con Disabilità (Anmic, Anmil, Ens, Uici, Unms) si ricostituisce anche sul territorio.Mobilità, trasporti, accessibilità e ausili le priorità. Gabriele Dall'Asta è il nuovo presidente

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Sull’onda dell’importante attività a livello nazionale, anche in provincia di Parma si ricostituisce la Fand (Federazione tra le Associazioni Nazionali di Disabilità) che sul nostro territorio è formata da Anmic (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili), Anmil (Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro), Ens (Ente nazionale per la protezione e l'assistenza dei sordi ), Uici (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti), Unms (Unione nazionale mutilati per servizio). Nella carica di presidente è stato eletto Gabriele Dall’Asta (Ens), che sarà affiancato dai vicepresidenti Gianni Baga (Anmil) e Michele Fiore (Uici), che saranno coadiuvati da Walter Antonini (Anmic) e Claudio Pezzani (Unms). “La Fand non è una nuova associazione, ma un coordinamento delle storiche associazioni nazionali di rappresentanza e tutela delle persone con disabilità attive sul territorio – spiega Dall’Asta -. Ogni realtà ha la propria anima, ma tutti abbiamo rilevato l’esigenza di attivare un’azione comune per affrontare le difficoltà che quotidianamente riscontriamo, al di là del tipo di disabilità rappresentata”. Tra le priorità, la mobilità e i trasporti per persone disabili, cieche e sorde, nonché il tema dell’accesso agli ausili e quello dell’accessibilità universale dei luoghi pubblici. “Chiederemo a breve un incontro ai consiglieri regionali rappresentanti di Parma e provincia per far valere i nostri diritti e chiedere chiarimenti in merito ad alcune questioni che ci riguardano da vicino – annunciano dalla Fand -. Rappresentiamo migliaia di persone con disabilità, chiediamo di essere ascoltati”.

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