Fornovo, il contrasto al gioco d’azzardo parte dalla scuola

All’Itsos Gadda premiate le classi che hanno partecipato al concorso “Game Over Life”, progetto contro la ludopatia

All’Itsos C.E. Gadda di Fornovo  è andata in scena la giornata conclusiva di Game Over Life, un progetto per la prevenzione ed il contrasto del gioco d’azzardo patologico. Tappa finale è stata la realizzazione di un concorso che, nella mattina di ieri, ha premiato gli spot – realizzati dalle classi – che meglio illustrano i rischi connessi al gioco d’azzardo.

Il progetto, finanziato dall’Ufficio di Piano del Distretto Valli Taro e Ceno con fondi stanziati dalla Regione Emilia-Romagna, ha coinvolto gli studenti e insegnanti dell’Istituto, oltre ai professionisti del Servizio Dipendenze Patologiche (Ser.D.P.) dell’Ausl Parma- Distretto Valli Taro e Ceno, che dallo scorso inverno hanno approfondito, attraverso incontri e laboratori, i vari aspetti legati al gioco d’azzardo, svelandone meccanismi e probabilità di vincita.

“Il gioco t’incatena, scegli di essere libero”, è stato il messaggio del video vincitore del concorso, realizzato dagli studenti della classe II°C, indirizzo marketing del Gadda e premiato da una giuria composta da Lorenzo De Donno,  Direttore del Servizio Salute Mentale Adulti e Dipendenze Patologiche del Distretto Valli Taro e Ceno, Francesca Palombi e Debora Scorpiniti, psicologhe del Servizio Dipendenze Patologiche e referenti del progetto, il Sindaco di Fornovo Michela Zanetti, la giornalista collaboratrice della Gazzetta di Parma Donatella Canali e due rappresentanti dell’Associazione Giocatori Anonimi.

La prevenzione e la sensibilizzazione assumono un ruolo fondamentale nel contrasto al gioco d’azzardo: uno stile di vita sano e la consapevolezza che  “il banco vince sempre”,  sono l’arma più potente per contrastare un fenomeno che, anno dopo anno, assume dimensioni sempre più preoccupanti. Secondo i dati della Regione Emilia-Romagna infatti, nel 2015 a Parma e provincia sono stati spesi quasi 650 milioni di euro, di cui circa 60 milioni nel solo Distretto Valli Taro e Ceno. Oltre ad avere un inevitabile impatto economico e sociale, il gioco d’azzardo rappresenta spesso una vera e propria dipendenza patologica, dalla quale è difficile liberarsi senza  l’aiuto di professionisti qualificati. Chiunque  pensa di aver sviluppato questo problema o teme per un familiare, può contattare il Servizio Dipendenze Patologiche distrettuale, con accesso diretto oppure telefonico nelle sedi di Borgotaro (il lunedì  e venerdì dalle ore 8.30 alle 13.30, il mercoledì dalle 8.30 alle 13.00 ed il lunedì pomeriggio su appuntamento, oppure al numero telefonico 0525/970330)  e Fornovo (il martedì dalle 8.30  alle 13.00 e dalle 14.30 alle 15.30, il mercoledì e giovedì dalle 8.30 alle 13.30), oppure al numero telefonico 0525/300402): i professionisti Ausl possono offrire aiuto in totale anonimato.

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