Fornovo: si inaugura sabato l’ex deposito Spi ristrutturato

Il 19 gennaio alle 11,30, con i Presidenti della Provincia Rossi e della Regione Bonaccini, il Sindaco di Fornovo Grenti, il Presidente della Fondazione Cariparma Gandolfi, il Presidente di Innovation Farm Pontremoli, la preside dell’Itsos Rabaglia. I locali ospiteranno laboratori per ITSOS, Lto e Innovation Farm

Si sono ormai conclusi i lavori di recupero funzionale della palazzina ex Spi di Fornovo, adiacente all’Itsos, iniziati nel maggio 2018.
I locali, di proprietà della Provincia di Parma, dopo anni di abbandono, sono diventati ora laboratori di eccellenza che verranno utilizzati in orario scolastico dall’Isos “Gadda”, Lto (Laboratori territoriali per l’occupabilità), ed Its e verranno gestiti in orario extrascolastico da Innovation Farm, consorzio senza scopo di lucro di imprese del territorio (capofila la Dallara di Varano). Il consorzio si impegnerà a  garantire a titolo di cofinanziamento l'installazione e il continuo aggiornamento delle tecnologie di “manufacturing avanzato” del Centro dimostratore, e anche la gestione e la manutenzione dell'immobile durante tutto il periodo della concessione da parte della Provincia; inoltre predisporrà i programmi di attività dei locali, in esecuzione dell'Accordo di rete (in via di approvazione), orientati all'innovazione della didattica e delle metodologie di apprendimento, che prevedano anche l'accesso ai finanziamenti europei per l'apprendimento, la mobilità internazionale di studenti e docenti e la cooperazione territoriale.

L’inaugurazione è fissata per sabato 19 gennaio, alle 11,30, con il Presidente della Provincia Diego Rossi, il Presidente della Regione Emilia – Romagna Stefano Bonaccini, il Sindaco di Fornovo Emanuela Grenti, il Presidente della Fondazione Cariparma Gino Gandolfi, la dirigente scolastica dell’Itsos  “Gadda” Margherita Rabaglia, il Presidente di Innovation Farm Andrea Pontremoli.

Il costo complessivo dell’intervento è stato di 500 mila euro, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Parma e Monte di Credito su Pegno di Busseto.

Il progetto si è giovato della collaborazione di molti soggetti: la Provincia di Parma che ha messo a disposizione i locali, la Fondazione Cariparma che ha finanziato l’intervento, l’Istituto Gadda che ha ottenuto dal Miur un finanziamento di € 750.000 per la realizzazione del progetto LTO (Laboratorio Territoriale per l’Occupabilità) “La nuvola di Smog”, da spendere all’interno della scuola stessa e dei laboratori da inaugurare.
Questo progetto andrà ad integrarsi con le altre strutture già a disposizione della filiera formativa che contempla, oltre al Gadda il consorzio Formafuturo, l’Its (Specializzazione Tecnica Post Diploma) e il Consorzio Innovation Farm (formato da Cisita Parma, la società di formazione Experis e le aziende Dallara Automobili, Bercella, Camattini e Turbocoating), il cui ruolo sarà quello di coordinare l’utilizzo degli spazi, aprendoli al territorio, in orario extra scolastico.

“I dati ISTAT di poche settimane fa confermano che la Provincia di Parma è la quarta in termini assoluti per valore di produzione manifatturiera in Italia, l'Emilia Romagna si conferma la prima su base regionale – ricorda il Presidente della Provincia Diego Rossi -  E' quindi evidente come l'impegno delle aziende del nostro territorio sia prioritariamente vocato all'innovazione ed alla creazione di valore, condizioni fondamentali per restare competitivi sui mercati internazionali, dove siamo leader. Il merito è  naturalmente prima di tutto del "saper fare" di chi lavora ed investe. L'impegno delle istituzioni pubbliche, a tutti i livelli, deve essere quello di supportare con ancora più forza queste energie positive. Ad esempio con interventi come quello che andiamo a presentare in questo caso, dove investimenti privati e disponibilità pubbliche vanno in collaborazione per dare sostanza alla "materia prima " più pregiata: la formazione e l'innovazione. Come Provincia siamo felici ed orgogliosi di poter essere parte di questo percorso.”

“Con questo intervento si va recuperare un’area urbana degradata, trasformandola in una struttura didattica di eccellenza – afferma Aldo Spina, Delegato provinciale a Programmazione scolastica ed Edilizia scolastica – Il polo formativo di Fornovo ne risulta rafforzato e la sinergia con alcune importanti aziende del territorio condurrà certamente ad ottimi risultati in termini di maggiori competenze e quindi di maggiore occupazione.”

Emanuela Grenti Sindaco di Fornovo, già Delegata provinciale alla Programmazione scolastica nello scorso mandato, ha dichiarato: “L’inaugurazione di questi locali è solo l’inizio di un percorso che prevede l’attivazione di un laboratorio, per il cui funzionamento sarà necessario creare una rete che coinvolga non solo le scuole di ogni ordine e grado e gli enti di formazione professionale, ma tutti i soggetti istituzionali e privati presenti sul territorio, in primis le imprese che già si sono impegnate attraverso la costituzione di un consorzio “Innovation Farm” il cui obiettivo sarà proprio quello di gestire gli spazi dell’LTO in orario extrascolastico. Le scuole potranno utilizzare questi laboratori per stimolare la crescita professionale, le competenze e l’autoimprenditorialità degli studenti, coniugando insieme innovazione, istruzione, inclusione.”

L’INTERVENTO
L’edificio oggetto del’intervento, originariamente destinato a locali compressori del processo di raffinazione catalitica della SPI risalente ai primi anni 50 del ‘900, è stato riconvertito per ospitare un’aula multimediale per il disegno 3D, la simulazione CNC (controllo numerico continuo) e lo sviluppo di applicativi per VR(realtà virtuale); un laboratorio di 3D Printing (stampa tridimensionale), Taglio Laser e Robot, un terzo locale sarà adibito ad aula ristoro e lavori di gruppo.
Sopra i laboratori trovano spazio un locale tecnico, area Server ed un Magazzino a servizio del laboratorio.
E’ stata sistemata l’area esterna, demolendo un manufatto fatiscente, realizzando una adeguata recinzione sui lati ovest e sud e cancello di accesso sul fronte ovest, pavimentazione esterna, punti luce esterni e sistemazione dell’area verde.
Il progetto esecutivo è stato redatto da un gruppo di professionisti, coordinati dall’arch. Enrico Galeazzi. I lavori sono stati eseguiti dalla ditta Chiastra & Pattera srl di Langhirano, per un importo contrattuale di € 430.272.
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