Fossili: importante scoperta a Costamezzana di Noceto

Il professor Claudio Bennati e della moglie Doina Rusu Bennati, membri del Gruppo Mineralogico Paleontologico Parmense hanno rinvenuto fossili di Echinoidi

Un sopralluogo recente in zona Costamezzana di Noceto da parte del professor Claudio Bennati e della moglie Doina Rusu Bennati, membri del Gruppo Mineralogico Paleontologico Parmense, ha dato un'altra grande soddisfazione ai due ricercatori parmigiani, grazie al rinvenimento di fossili di Echinoidi (ricci di mare) dell'ordine degli Spatangoidi, famiglia Hemiaster, e vari frammenti di aculei fossilizzati.

Proprio il mese scorso RiminiToday aveva pubblicato la scorperta, sempre ad opera dei ricercatori parmigiani, di una quantità considerevole e in perfetto stato di conservazione di fossili di Echinoidi dell'ordine degli Spatangoidi, in zona Morciano di Romagna. Tale ritrovamento, con campioni databili ad un periodo prossimo all'inizio del Pliocene (circa 7-6 mln. di anni fa), si è rivelato molto interessante,anche per la difficoltà di conservazione dei reperti così delicati in noduli argillosi friabili. Tuttavia la perfetta conservazione dei campioni, ha permesso la visione nitida dei singoli fossili, anche di dimensioni
ragguardevoli, considerata la specie. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Oggi l'altro rinvenimento nella nostra provincia, non meno importante di quello avvenuto al confine Romagna-Marche, anche se la conservazione dei reperti risulta un pò meno perfetta. Questo è dovuto ad una matrice argillitica più instabile, meno compatta e soprattutto al fatto che i blocchi sono fuoriusciti dalla collina da pochissimo tempo, forse a causa di una frana o smottamento sotto la superfice della collina stessa. Inoltre ad una prima analisi, l'epoca di fossilizzazione risulta più recente,
probabilmente tardo Pliocene, circa 4-3,6 mln. di anni fa, come gli strati di zona dimostrano. Resta il fatto che le ricerche costanti e mirate stanno dando grandi soddisfazioni al prof. Bennati e alla sua compagna, oltre che ad accrescere l'importanza del Gruppo Mineralogico Paleontologico Parmense come istituzione scientifica e culturale nel senso più ampio del termine.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuovo focolaio nella Bassa: 33 lavoratori contagiati

  • Blitz contro gli assembramenti: chiuso un locale in via Emilio Lepido

  • Bimbo di 2 anni azzannato da un cane in via Po: è grave in ospedale

  • Coronavirus, a Parma 13 nuovi casi: 9 sono i lavoratori della cooperativa

  • Trovato il corpo del 18enne parmigiano annegato in mare

  • Coronavirus: tutti gli aggiornamenti sul nuovo focolaio nella Bassa parmense

Torna su
ParmaToday è in caricamento