Marco Ventura eletto Direttore del “Microbiome Research Hub” dell’Ateneo di Parma

Il docente del Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale, è rientrato in Italia nel 2005 nell’ambito del programma ”Rientro dei Cervelli”

Marco Ventura, docente del Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale dell’Università di Parma, è stato eletto all’unanimità Direttore del Centro Interdipartimentale “Microbiome Research Hub” dell’Ateneo.

Il Centro Interdipartimentale “Microbiome Research Hub” (MRH) si propone di promuovere e coordinare attività di ricerca, di disseminazione e divulgazione scientifica relative al settore del Microbiota mediante un approccio multidisciplinare e multi-omico. In particolar modo le attività del MRH coinvolgono lo studio delle interazioni del microbiota con l’uomo e con gli animali di compagnia e di allevamento, al fine d’identificare possibili microrganismi predittori di patologie e/o disordini metabolici (marcatori microbici). In questo contesto, una delle attività cardine del MRH è la valutazione dell’impatto che fattori esogeni (come terapie farmacologiche e regimi alimentari) hanno sulla composizione del microbiota intestinale.   

Il Centro MRH mette in relazione dinamica fra loro competenze multidisciplinari afferenti lo studio di tutte quelle tematiche scientifiche di natura microbiologica, biologica, nutrizionale e medica che sono alla base dei processi biologici degli organismi viventi.

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Marco Ventura, autore di 210 pubblicazioni in riviste scientifiche, è professore di prima fascia in Microbiologia (SSD BIO19), da molti anni impegnato attivamente nella ricerca incentrata sul microbiota e l’uomo, nonché dell’interazione tra alimenti e microbiota e microbiota e organismi probiotici. Il docente, che coordinato diversi progetti sia nazionali che europei, ha ottenuto il Dottorato di ricerca (PhD) presso il Swiss Federal Institute of Technology (ETH), Svizzera, e dopo un PostDoc presso l’University College of Cork, Ireland, è rientrato in Italia nel 2005 nell’ambito del programma ”Rientro dei Cervelli”. Da allora ha creato presso l’Ateneo di Parma un laboratorio di ricerca, di fama internazionale chiamato “Laboratory of Probiogenomics” dedicato alla ricerca nell’ambito ambito della microbiologia e della genomica microbica, ottenendo diversi riconoscimenti internazionali.

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