ponte sul po tra colorno e casalmaggiore chiuso completamente per i lavori

Le istituzioni inizino a fare la loro parte per aiutare i pendolari.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Finalmente dopo 15 mesi di lunga e durissima attesa e dopo aver trattenuto il fiato per il ricorso dell’appalto, i lavori sono iniziati. Il ponte se prima era accessibile a pedoni, scooter e biciclette di lavoratori e pendolari che dovevano raggiungere l’altra riva del Po (accesso non consentito ma in parte tollerato), da pochi giorni è tutto off-limits, perchè sono state poste delle transenne e dei lucchetti atte ad impedirne qualsiasi tipo di accesso. Se da una parte possiamo gioire per l’inizio dei lavori, dall’altra nasce un nuovo disagio, motivo di rabbia da parte di molti. Il gruppo AMO - COLORNO, pur comprendendo lo stato d’animo di Colornesi e Casalesi, deve ammettere che un cantiere deve essere sempre vietato ai non addetti ai lavori. Per risolvere il problema, occorre a nostro avviso, che le istituzioni fino ad oggi piuttosto disinteressate ad alleviare le sofferenze del territorio inizino a far risvegliare il loro senso civico, mettendo in atto rapidamente due fondamentali azioni: Interfacciarsi seriamente con Trenord chiedendo la massima serietà nell’offrire il servizio ferroviario sulla tratta Parma - Brescia e istituire subito un servizio navetta gratuito in partenza dalle stazioni di Colorno e Casalmaggiore, con partenza a brevi intervalli di tempo, e con fermate decise a seconda delle destinazioni dei pendolari che ne facciano uso. Apprezziamo la proposta del Comitato Treno Ponte Tangenziale del “Car Pooling”. L’idea non è sbagliata, ma vorremmo che una volta tanto fossero anche le istituzioni a prendere qualche doverosa iniziativa. Ci riferiamo alla provincia di Parma e Cremona, e ai comuni di Colorno e Casalmaggiore. Sarebbe opportuno indire un tavolo di discussione, così come si fa durante le emergenze (perchè di questo si tratta), al fine di decidere rapidamente le azioni da prendere. Finora siamo stati lasciati soli, ma almeno questa volta vorremmo vedere partecipazione da parte di chi avrebbe il dovere di tutelarci. IL GRUPPO AMO - COLORNO

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