Presidio in stazione per il Festival Verdi, Casa: “Si valuta assieme al Prefetto”

In un colloquio con il sindaco Pizzarotti e l’assessore Casa, la prefettura, in un'ottica di riorganizzazione generale del servizio in concomitanza con il Festival Verdi, ha fatto sapere dell’intenzione di dotare la stazione di un maggiore presidio

Alla vigilia dell’incontro presso il Viminale con il sottosegretario al Ministero dell’Interno Nicola Molteni, il sindaco Pizzarotti e l’assessore alla Sicurezza Cristiano Casa incassano una buona notizia dal prefetto Giuseppe Forlani, il quale ha fatto sapere che, nell'ambito di una riunione del comitato ordine e sicurezza, è in fase di valutazione una riorganizzazione del servizio delle forze dell’ordine al fine di dotare piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa di un maggiore presidio e controllo. Questo avverrebbe in occasione e durante il mese del Festival Verdi, in un'ottica di prevenzione e sicurezza generali per le strade di Parma.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Abbiamo avuto un proficuo colloquio col prefetto – fa sapere Cristiano Casa -, che con i suoi uffici e considerato l'organico attuale è in fase di valutazione se, in concomitanza col Festival, vi sia la disponibilità di forze per dotare piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa di un maggiore presidio, con l’utilizzo di unità dell’esercito affiancati da carabinieri e polizia. Ci ha fatto sapere che richiederà al ministero un rinforzo di unità dell’esercito, così da attivare il servizio su più giorni nel prossimo futuro. Ringraziamo il prefetto per la collaborazione: è un passo avanti importante verso la proposta di un presidio permanente, richiesta che abbiamo messo per iscritto e inviato al ministro Salvini nel giugno scorso. Nel frattempo la Polizia Municipale sta svolgendo un presidio quotidiano tra le 17 e le 22. Di certo questo è un punto di partenza e non di arrivo, al sottosegretario Molteni chiederemo tre cose semplici: espulsioni certe per chi deve essere espulso, pene efficaci e durature per chi spaccia morte, aumento dell’organico delle forze dell’ordine per le strade di Parma”. Conclude Casa: “Se c’è volontà di collaborazione, collaboreremo. Staremo a vedere, noi il nostro lo facciamo ogni giorno”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia a Pilastrello, auto esce di strada: muore il conducente 51enne

  • Maestra parmigiana litiga su Twitter con un fumettista: poi si incontrano e lo sposa

  • Fase 2: ecco cosa si potrà fare (e cosa no) dal 3 giugno

  • Coronavirus: a Parma un morto e 4 nuovi casi

  • Coronavirus, Venturi choc: "Non si può chiudere un intero paese quando non ce n'è alcun bisogno"

  • Emergenza Covid-19, 100 carabinieri contagiati: un militare di Noceto è deceduto

Torna su
ParmaToday è in caricamento