Slot machine, Confesercenti: "Bar e tabaccherie potranno tenerle fino al 2020"

Stefano Cantoni commenta il nuovo regolamento del Comune: "In questo modo si spazza via la piccola impresa per creare concentrazioni in grandi sale scommesse"

Confesercenti interviene sul tema del nuovo regolamento del Comune di Parma rispetto alla presenza di sale slot e delle slot machine in bar e tabaccherie: l'associazione specifica che, secondo la Legge regionale, le slot potranno rimanere fino al 2020. 

"Interveniamo sull'argomento del gioco lecito con premi in denaro - si legge in una nota- impropriamente chiamato gioco d'azzardo, regolamentato da numerose leggi e disposizioni nazionali, regionali e comunali. Nei giorni scorsi sono apparsi titoli sulla stampa che hanno creato apprensione e preoccupazione in tantissimi titolari di attività commerciali, in particolare bar e tabaccherie ove sono collocate le cosiddette "slot" o "macchinette" del comune di Parma.

Riepilogando la normativa occorre chiarire che quanto sta accadendo discende da una legge regionale approvata nel 2013, la numero 5, la quale, sull'onda di provvedimenti liberticidi, è intervenuta pesantemente sul settore del gaming, provocando ad oggi anche la chiusura di piccole imprese artigianali che si occupano per lo più del noleggio e della manutenzione delle macchine con conseguente perdita di posti di lavoro.

"E' appena il caso di evidenziare - afferma Stefano Cantoni, responsabile dell'associazione degli esercizi pubblici di Confesercenti - come le slot non siano uno dei giochi più praticati dai giocatori: in verità in questo modo si spazza via la piccola impresa per creare concentrazioni in grandi sale scommesse, ove già si possono utilizzare macchine che funzionano a 500 euro e si incentivano le giocate on line, ossia senza alcuna mediazione tra giocatori e macchina, cioè si spostano quote di mercato da un canale ad un altro, con la forza della legge".

La norma regionale e comunale infatti prevede la ricollocazione obbligatoria per tutte quelle sale giochi o scommesse situate a meno di 500 metri dai punti sensibili entro 6 mesi, con possibilità di proroga.I provvedimenti interessano tutti i comuni della Provincia di Parma e diverse centinaia di attività nelle quali il gioco a premi si è inserito compiutamente in tutti questi anni. Tuttavia al contrario di quanto previsto per le sale scommesse e i Bingo, nei bar e nelle attività commerciali, le slot legali e già autorizzate, anche se in esercizi a meno di 500 metri dai luoghi sensibili, andranno a scadenza di contratto col concessionario e quindi indicativamente saranno eliminate solo a marzo 2022.

Pertanto baristi, commercianti e tabaccai, fino a quel periodo,  salvo scelte personali di recesso dal contratto, potranno continuare ad offrire questo servizio di intrattenimento e svago.

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