"Stazione di Colorno: distrutte le biciclette dei pendolari"

Le biciclette a causa del ponte sul Po chiuso, diventano strumento essenziale per molti pendolari che si devono recare a Casalmaggiore in treno

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Ancora una volta si sono verificati atti vandalici alla stazione di Colorno. Dopo il rinnovo del graffito sulla facciata della stazione, veniamo a conoscenza che alcune biciclette parcheggiate con lucchetto proprio nella zona apposita, adiacente alla stazione, sono state vandalizzate, staccate le ruote anteriori e staccati i sellini. Il materiale smontato è stato poi abbandonato nel fossato vicino alla stazione tra le sterpaglie. Fossato dove periodicamente affiora una grande quantità di rifiuti, così come nella sala d’aspetto della stazione, quotidianamente sporca e vandalizzata. Le biciclette a causa del ponte sul Po chiuso, diventano strumento essenziale per molti pendolari che si devono recare a Casalmaggiore in treno. La nostra stazione è da tempo oggetto di vandalismo e inciviltà. Vista la disponibilità di RFI dimostrata a seguito di un’interrogazione regionale fatta per nostro conto dal consigliere regionale Giancarlo Tagliaferri (FDI) ad installare un sistema di videosorveglianza, chiediamo alla regione Emilia - Romagna che si interessi rapidamente, al fine di garantire il prima possibile l’installazione di telecamere atte a cercare di arginare il vergognoso fenomeno in costante crescita. Oltre alle telecamere chiediamo o l'assunzione di un custode, oppure di indire servizio con dei volontari che vadano ad aprire le porte al mattino all'inizio del primo treno, e che vadano a richiuderle alla sera a seguito del passaggio dell'ultimo treno. Occorre tutelare tempestivamente i viaggiatori, e poter garantire che l’area stazione di Colorno, non diventi terra di nessuno, diventando terreno fertile per atti illeciti. Il gruppo AMO - COLORNO

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