stazione di colorno. continuano gli episodi di vandalismo.

"Ormai è la normalità e nessuno fa nulla!". Amo Colorno chiede sorveglianza e telecamere.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Per l’ennesima volta ci vediamo costretti a segnalare atti vandalici che hanno preso di mira ancora una volta la stazione di Colorno. La stazione sotto la tutela delle belle arti, il 24 giugno è si è “risvegliata” con gli ennesimi sfregi sui muri della facciata che affaccia sui binari. Una serie di vistosi graffiti incomprensibili hanno imbrattato i muri adiacenti la sala di aspetto, e all’interno a seguito di una serata di bivacco e chissà cos’altro, sono state ritrovate bottiglie di birra e rifiuti, pedate sui muri e un odore fortissimo di urina. Una situazione ormai insostenibile per chi ogni giorno deve prendere il treno. Non è la prima volta che questo succede, e oltre alla più volte imbrattata facciata esterna della stazione, dopo che era stata ripulita, finestre e porta a vetri della sala d’aspetto sono state più volte infrante. Per diverso tempo abbiamo cercato di chiedere ad Rfi, responsabile dell’area, di installare un sistema di videosorveglianza atto a scoprire e sanzionare con durezza i vandali, oltre a chiedere necessariamente la chiusura della stazione nelle ore notturne. Ad oggi però nulla è stato fatto in merito, e l’interesse verso la nostra stazione sembra non esserci. Facciamo quindi l’ennesimo ed ulteriore appello ad Rfi affinché intervenga rapidamente così come abbiamo chiesto da molto tempo e svariate volte. Non è possibile continuare a cadenza periodica a raccontare questi tristi episodi di inciviltà, con frustrazione, impotenza, indignazione e rabbia. Il gruppo Amo Colorno

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