Animal voice

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E.N.P.A. Parma presente alla marcia globale in favore degli elefanti

In 15 città nel mondo, fra cui Roma, il 4 ottobre 2013 si è svolta la manifestazione in favore degli elefanti che rischiano l'estinzione a causa del commercio illegale dell'avorio

Roma marcia in favore degli elefanti

Gli elefanti hanno qualcosa di umano nello sguardo. Di loro conosciamo l’infallibile memoria ma anche ormai, purtroppo, la famigerata sofferenza provocata dal commercio illegale dell’avorio. Infatti, secondo le statistiche: viene ucciso un elefante ogni 15 minuti, e la specie rischia l’estinzione entro il 2025. Per questo lo scorso 4 ottobre 2013, in piazza del Pantheon a Roma, si è svolta la manifestazione in favore degli elefanti, a cui hanno partecipato tante associazioni fra cui alcuni rappresentanti volontari di E.N.P.A. Parma. La marcia, celebrata in 15 città nel mondo ( Arusha, Bangkok, Buenos Aires, Città del Capo, Edimburgo, Londra, Los Angeles, Melbourne, Monaco, Nairobi, New York, Roma, Toronto, Washington DC e Wellington), è stata una manifestazione globale per rendere consapevoli quante più persone possibili, governi inclusi, dell’imminente estinzione di questa specie. Organizzata da iWorry, la campagna in difesa degli elefanti è stata lanciata dalla fondazione The David Sheldrick Wildlife Trust (DSWT), e gli organizzatori sostengono che “mai come ora è in atto un massacro di elefanti a causa dell’avorio e, nonostante leggi a livello internazionale ne bandiscano il commercio, l’incremento della domanda ha fatto prosperare il mercato nero ed il bracconaggio”. I risultati del commercio illegale di avorio e di altre parti di animali selvatici sono i seguenti: ogni 15 minuti un elefante viene ucciso per le sue zanne e 36000 elefanti all'anno vengono massacrati, associazioni criminali e gruppi terroristici sfruttano il ricavato del commercio e minacciano la sicurezza nazionale e mondiale mentre nei Paesi e nelle comunità dove il turismo costituisce la fonte principale di guadagno milioni di persone rischiano di perdere il lavoro e quindi il loro sostentamento. Il David Sheldrick Wildlife Trust è impegnato nell'azione di protezione e conservazione degli habitat e della vita selvaggia in Kenya ed è una organizzazione no profit con più di 35 anni di esperienza su campo: i loro progetti includono iniziative anti bracconaggio, squadre veterinarie mobili, squadre di recupero, attività di educazione e reintroduzione degli elefanti e rinoceronti orfani nell'habitat naturale. La campagna promuove una azione mondiale per proteggere gli elefanti e a marzo 2013 ha presentato al CITES una petizione con 40000 firme, chiedendo una azione internazionale più efficace per proteggere gli elefanti. Informazioni al sito: www.iworry.org

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