busseto: il legame tra maria luigia e il giovane giuseppe verdi, eventi nel bicentenario della duchessa

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Domenica 4 dicembre alle ore 11,00 nella Casa Del Giovane Verdi di Anna Sichel in Via Piroli a Busseto, in occasione del secondo centenario dell'arrivo di Maria Luigia nei Ducati di Parma, Piacenza e Guastalla, ci saranno una serie di iniziative che riguarderanno i rapporti della sovrana con colui che diventò il genio della musica. Fu Maria Luigia a riconoscere a Giuseppe Verdi la borsa di studio del Monte di Pietà di Busseto che gli permise di studiare a Milano. Fu lei inoltre a concedere il concorso che lo portò a diventare Maestro della Scuola di musica di Busseto. Alla Duchessa Verdi dedicò, dopo il trionfo di Nabucco, l'opera successiva, I Lombardi alla Prima Crociata. Nell'incontro di domenica verranno eseguiti al pianoforte dal Maestro Matteo Cavicchini alcune trascrizioni dall'opera. L'artista Aldo Saia esporrà i suoi ultimi lavori, tra cui i ritratti della Duchessa e di Verdi e, tra l'altro, vedute di Busseto e di Venezia, città legate a Verdi non solo per la rappresentazione dell'opera La Traviata ma quale filo conduttore della musica destinata alla terapia degli ammalati di mente, un'intuizione dovuta allo psichiatra Cesare Vigna. Di quest'ultimo aspetto della musica verdiana parlerà Meri Rizzi, psichiatra ed esperta di musicoterapia. Al termine verrà consegnata alla Pubblica Assistenza di Busseto una donazione per consentire l'acquisto di un nuovo automezzo. Per l'occasione Corrado Mingardi, membro del Consiglio generale della Fondazione Cariparma, illustrerà le opere pubbliche realizzate dalla Duchessa e tutt'ora esistenti nel territorio. Su questo argomento è in corso a Parma una mostra documentaria organizzata dalla Fondazione nella sede di Palazzo Bossi-Bocchi, che raccoglie materiali originali e coevi che sta ottenendo grande riscontro di visitatori e stampa. Info e rapporti con la stampa 338 8103820

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