busseto, un aiuto "verdiano" all'avis

La Casa del Giovane Verdi gremita, tra gli ospiti d'onore anche lo studioso Corrado Mingardi, il pittore Gianfranco Asveri e la ricercatrice Meri Rizzi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Aiutare gli altri e promuovere la cultura,continuano su questa linea le attività della Casa del Giovane Giuseppe Verdi, dove il Maestro visse dai 10 ai 18 anni. Questa volta Anna Sichel, che mette a disposizione gratuitamente lo storico sito per attività benefiche e culturali, ha organizzato un appuntamento musicale a favore dell'Avis di Busseto per sostenere la meritoria attività che l’associazione svolge sul territorio. La Casa Editrice che porta il suo nome ha donato all’Avis cento libri di rare edizioni verdiane non in commercio, che verranno vendute per sostenere l’associazione. Con l’occasione l’Avis ha ricevuto anche una donazione privata. L’incontro, alla presenza di un numeroso pubblico, è stato caratterizzato dalle esecuzioni verdiane del Maestro Matteo Cavicchini, intervallate da interventi dell'esperto di cose verdiane Corrado Mingardi, che ha illustrato ai presenti particolari poco noti relativi al Cigno di Busseto. Meri Rizzi, ricercatrice verdiana e medico, è intervenuta rivelando alcune parti di una sua recente ricerca relativa ai medici che hanno curato Verdi nel corso della sua vita. Un lavoro che rende noti aspetti inediti anche su personaggi bussetani dell'800. Ospite d'onore è stato il noto pittore Gianfranco Asveri, che ha donato una sua opera alla Casa del Giovane Giuseppe Verdi. Nel suo intervento il racconto dell'emozione di scoprire due sue opere fra quelle acquistate dal Premio Nobel per la letteratura Kazuo Ishiguro, una soddisfazione che vale come e più di un premio .Al temine dell’evento si è svolto un rinfresco con prodotti tipici offerti da Goumè Soragna. Rapporti con la stampa 338 8103820
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