Aemilia, altri nove arresti: sequestro di beni e perquisizioni

Le indagini sono portate avanti anche dai Comandi provinciali dei Carabinieri di Parma e di Modena, oltre che dai Ros di Roma: sono in corso sequestri di società, beni ed attività commerciali che secondo l'accusa sarebbero riconducibili alla cosca Grande Aracri di Cutro...

Sono in corso in queste ore gli arresti di altre nove persone, tra le quali ci sarebbero tre esponenti dell'Ndragheta emiliana attiva tra Parma, Reggio Emilia, Piacenza e Modena da parte dei Carabinieri, nell'ambito della seconda tranche dell'inchiesta Aemilia sulla criminalità organizzata in Emilia-Romagna. I militari stanno eseguendo le ordinanze di custodia cautelare emesse su richiesta della Dda di Bologna. L'operazione Aemilia era scattata all'alba del 29 gennaio con l'arresto di 117 persone. 

Le indagini sono portate avanti anche dai Comandi provinciali dei Carabinieri di Parma e di Modena, oltre che dai Ros di Roma: sono in corso sequestri di società, beni ed attività commerciali che secondo l'accusa sarebbero riconducibili alla cosca Grande Aracri di Cutro. I fermati sono accusati di trasferimento fraudolento di valori e reimpiego in attività economiche di denaro e altri beni. Alle 10.30 si terrà una conferenza stampa presso la Procura della Repubblica di Bologna, dove verranno forniti dettagli dell'operazione. 

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