Aemilia: 42enne parmigiano prestanome della 'ndrangheta per il Free e il Duplex di Baganzola?

Come riferisce oggi la Gazzetta di Parma il quarantaduenne parmigiano avrebbe accettato di farsi intestare i due locali notturni per conto di Michele Bolognino, ritenuto a capo della 'ndrangheta in zona dalla Dda di Bologna

La discoteca di Baganzola sotto sequestro

La Gazzetta di Parma riferisce oggi che dalle indagini dell'operazione Aemilia emergerebbe che L.T., 42 anni, residente a Parma, ma in realtà da tempo di fatto trasferitosi in Nicaragua, sarebbe stato il prestanome di uno degli uomini di spicco della 'ndrangheta emiliana - soprattutto su Parma e Reggio Emilia -Michele Bolognino. I locali per cui il quarantaduenne parmigiano avrebbe prestato il suo nome per favorire gli interessi della 'ndrangheta sarebbero il Duplex in via Nabucco a Baganzola, a lui intestato nel 2011 e il Free di via Zarotto a Parma.

I fatti sono emersi dal lavoro della Dda di Bologna, nel corso del secondo filone dell'inchiesta Armilia sulle infiltrazioni della criminalità organizzata nella zona, giunta a conclusione in questi giorni con gli avvisi di conclusioni delle indagini. Oltre a lui nelle indagini sono indagate altre 22 persone, tutte residenti tra Parma e la provincia reggiana. Secondo la Gazzetta le richieste di rinvio a giudizio per loro potrebbero essere recapitate in autunno.

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