Alpinista 50enne disperso sul monte Bocco: ritrovato

L'uomo è scivolato in un canale ghiacciato ed ha chiamato i soccorsi: i tecnici del Soccorso Alpino lo hanno cercato per tutta la notte, ricerche riprese la mattina del 6 gennaio

Le ricerche la serata del 5 gennaio

Un escursionista di 50 anni è disperso da ieri pomeriggio, venerdì 5 gennaio, sulle pendici del monte Blocco, sul crinale che separa le province di Parma e Massa Carrara.  L'uomo, residente in provincia di Reggio Emilia, ha parcheggiato la propria auto nei pressi del Passo del Lagastrello, imboccando il sentiero CAI 110 che dal versante toscano risale alla sommità del M. Bocco.  Tradito dalla nebbia e dalla neve, l'alpinista (dotato di piccozza e ramponi) ha perso l'orientamento, rimanendo bloccato in un canale di neve ghiacciata e con parte  l'attrezzatura alpinistica danneggiata. Ha così saggiamente deciso di chiamare i soccorsi; sebbene di qualche metro in territorio toscano, l'allarme è stato preso dalla Stazione Monte Orsaro di Parma, che ha iniziato le operazioni di ricerca. 

Purtroppo il segnale telefonico, inizialmente presente, è stato perso, e questo unito al buio e alla nebbia ha reso ancora più difficili le operazioni di ricerca. Nel frattempo si sono attivate anche le squadre della Stazione Monte Cusna di Reggio e delle stazioni del SAST di Massa e Carrara-Lunigiana.  Sono attualmente sulposto circa trenta tecnici, mentre altre squadre sono già state messe in preallerta nel caso la ricerca dovesse prolungarsi.

Ricerche riprese la mattina del 6 gennaio

Ricerche riprese dalle ore 7 dfel 6 gennaio. Condizioni meteo al momento non buone.  Al lavoro i tecnici del Soccorso Alpino delle stazioni di Parma, Reggio Emilia,Massa e Carrara-Lunigiana, oltre a Carabinieri e Vigili del Fuoco. Campo base al passo del Lagastrello.

Al momento sono impegnate anche quattro unità cinofile da ricerca in superficie del Soccorso Alpino di Reggio. La situazione meteo è in continua evoluzione, lievi miglioramenti di pochi minuti non consentono tuttavia il sorvolo con elicottero della zona. nella zona di Prato Spilla la visibilità è attualmente di una decina di metri. Le squadre saer e i vigili del fuoco stanno scandagliando le zone di crinale (Monte Bocco,Prato spilla, Cima Canuti, sentiero 110),mentre i tecnici toscani del sast hanno iniziato la ricerca dalla bassa valle del Taverone (Lunigiana) e stanno salendo fino al crinale dal versante sud. L'escursionista disperso è un uomo di cinquant'anni, originario della provincia di Reggio Emilia ma residente da tempo in provincia di Parma.

Escursionista ritrovato

La svolta quando proprio l'uomo, residente in provincia di Parma, è riuscito a ricontattare telefonicamente il Capo stazione del soccorso alpino, che coordinava le operazioni di ricerca, confermando di essere in buone condizioni di salute e bloccato in uncanale sulla parete sud del  Bocco. I soccorritori si sono così portati sulla zona seguendo le indicazioni dell'uomo, e in poco tempo lo hanno individuato è accompagnato in sicurezza al Passo del Lagastrello dove era stato allestito il campo base per le ricerche insieme a carabinieri e vigili del fuoco. Arrivato a valle, il cinquantunenne  è stato affidato ai sanitari giunti sul posto per un controllo,ma le sue condizioni di salute, nonostante una nottata all'addiaccio, sono buone.

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