Animals Freedom: "Un business dietro la caccia alle nutrie"

Il gruppo animalista prende posizione in merito a quello che definisce un accanimento nei confronti dei roditori determinato da ragioni economiche: "Perchè non sterilizzarle come in altre città? Per prendersi i soldi dalla provincia senza fare nulla per i danni?"

Animals Freedom prende posizione in merito alle ordinanze contro le nutrie, che alcuni comuni del parmense hanno approvato per consentire la caccia ai roditori. Secondo quanto riferito dal gruppo animalista parmigiano, ci sarebbe un accanimento determinato in gran parte da motivazioni economiche. "Per il vil denaro, per 15000 euro (quelli dati nel 2011) cioè soldi che la provincia di Parma ha destinato ai comuni aderenti al “piano di controllo della nutria". Soldi pubblici che invece di essere impiegati per il bene dei cittadini, sono stati regalati alle lobby di agricoltori e cacciatori che così possono sparare impunemente dall’alba al tramonto anche in zone dove la caccia non è consentita, per un periodo che va dal 23/02/2011 al 31/07/2012” come recita un’ordinanza di un comune preso a caso (ma siamo sicuri che ce ne saranno altre molto simili)".

"Un modo facile e sicuro per fare un po’ di soldi? Ecco a voi servito il “business nutrie”. Ma davvero questi individui pensano che la gente non si faccia delle domande? Ad esempio che in 10 anni non si sia riusciti a eliminare del tutto la nutria? Davvero pensano che non ci fossero venuti dei dubbi quando abbiamo chiesto a un sindaco “perché non le sterilizzate come fanno in un paese in provincia di Milano?” la risposta sia stata “costa troppo”? Certo ci arriviamo anche noi che sterilizzarle rappresenta un costo però, se veramente si vuole portare all’estinzione una specie, è l’unico modo praticabile. A questo punto ci viene in mente una cosa: e se i comuni non volessero eliminare totalmente le nutrie ma creare quel po’ di allarmismo per prendersi, anno dopo anno, i loro soldini dalla provincia senza fare nulla per presunti danni?  - continua il comunicato di Animals Freedom - In provincia di Parma, inoltre, c'è un'azienda che produce mangimi per animali che riceve i cadaveri delle nutrie e li brucia, se si arrivasse all'eradicazione totale di questi roditori l'azienda dovrebbe rinunciare a una parte del proprio business. Idem come quelle che producono i maxi frigoriferi dove i comuni tengono i cadaveri in attesa di inviarli, appunto, alla sopracitata azienda".

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Commenti (1)

  • Avatar anonimo di UNA Cremona (Uomo-Natura-Animali)
    UNA Cremona (Uomo-Natura-Animali)

    Siamo felici che ci sia qualche altra associazione che combatte in nome delle nutrie, oltre a noi che da oltre vent'anni ci opponiamo ad amministrazioni e politici vari che vogliono ucciderle in ogni modo, evitando sempre accuratamente di limitare la popolazione nell'unico modo possibile: la sterilizzazione. Anche noi riceviamo le stesse identiche risposte: costa troppo. Ma costano anche le uccisioni con fucile e con gabbie trappole, tanto più che nel Cremonese la Provincia si è affidata a persone che lo fanno di mestiere e che quindi vegono pagati!! UNA Cremona (Uomo-Natura-Animali) [url=http://www.unacremona.it]www.unacremona.it[/url]

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