Attentato Adinolfi, il Ris di Parma analizzerà le polveri da sparo

Il consulente dei Ris dovrà accertare l'eventuale corrispondenza tra la polvere da sparo trovata sul casco e quella eventualmente rilevata sulle armi a suo tempo sequestrate al padre di Gai

Il Ris di Parma dovrà compiere un accertamento tecnico peritale disposto dal gip Massimo Cusatti di Genova su uno dei due caschi da motociclista sequestrati a Nicola Gai, l'anarchico di area informale arrestato insieme ad Alfredo Cospito per l'attentato all'ad di Ansaldo Nucleare Roberto Adinolfi, avvenuto a Genova il 7 maggio 2012. Lo scopo é quello di verificare l'eventuale corrispondenza tra la polvere da sparo trovata sul casco e quella eventualmente rilevata sulle armi a suo tempo sequestrate al padre di Gai che le deteneva legittimamente. A conferimento dell'incarico, compiuto in incidente probatorio, erano presenti, oltre al difensore di Gai anche quelli degli altri indagati, Alfredo Cospito e Anna Beniamino, compagna di quest'ultimo. Il consulente del Ris al quale è stato affidato l'incarico dal gip Cusatti, ha preso 30 giorni di tempo per compiere l'accertamento.

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