Baganzola, Lavagetto: "Preoccupazione per l'Ndrangheta, ma la Lega pensa ai profughi"

Il segretario cittadino del Pd: "Fa specie che non sia stata detta nemmeno una parola, soprattutto dalla Lega, sulla presenza nel quartiere di Baganzola di un’attività riconducibile alla ‘ndrangheta, che ci pare una minaccia ben più grave alla sicurezza di tutta la città di quanto non lo sia un gruppo di rifugiati"

'Ndrangheta, la discoteca sotto sequestro a Baganzola

"Le pagine dei giornali di domenica sollecitano un paio di riflessioni - scrive il segretario cittadino del Pd Lorenzo Lavagetto. L’intervista al portavoce del Comitato residenti di Baganzola da un lato, dall’altro l’intervento della Lega Nord sui profughi. Colpisce che il tema sollevato sia essenzialmente quello della sicurezza, con accenni polemici anche forti da parte della Lega nei confronti del Sindaco. Ed è certamente vero che, come abbiamo già scritto, il Comune di Parma avrebbe potuto e dovuto gestire in maniera più efficace la comunicazione con i residenti del quartiere. Vanno però rilevate due cose.

Da un lato i profughi non sono immigrati clandestini, bensì, fino a prova contraria, persone richiedenti asilo in fuga dal proprio paese per le condizioni inumane degli stessi, e che comunque pongono, come è stato giustamente colto dal comitato dei residenti (di cui apprezziamo la presa di distanza da posizioni razziste), un problema di corretta accoglienza. Dall’altro, comunque, se il tema è la sicurezza dei cittadini, fa specie che non sia stata detta nemmeno una parola, soprattutto dalla Lega, sulla presenza nel quartiere di Baganzola di un’attività riconducibile alla ‘ndrangheta, che ci pare una minaccia ben più grave alla sicurezza di tutta la città di quanto non lo sia un gruppo di rifugiati.

E’ noto che le organizzazioni criminali di stampo associativo come la ‘ndrangheta sono infiltrate nel nostro territorio. L’inchiesta Aemilia conferma che anche Parma non è esente da questo fenomeno e che vi è un insediamento strutturato ed organizzato capace di gestire affari, imprese, denaro e locali pubblici. La nostra comunità deve essere vigile, ferma e inflessibile, e non possiamo mettere sotto il tappeto segnali così allarmanti: tutte le forze politiche e l’intera città devono alzare la guardia perché le infiltrazioni di stampo associativo malavitoso sono le più gravi minacce alla sicurezza di tutti i cittadini.

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Esprimiamo quindi solidarietà ai residenti del quartiere Baganzola in quanto la presenza della criminalità organizzata costituisce davvero una ferita alla sicurezza del quartiere e della città tutta, ben più grave di un gruppo di profughi, e quindi un’ altrettanto incomparabile fonte di preoccupazione ed indignazione. Siamo certi che Parma reagirà con forza ed attenzione davanti ad un fatto così grave, senza distinzione di bandiere, nel segno della legalità".

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