Soluzioni contro la crisi? In Casa Cantoniera i vestiti si barattano

Al via il progetto 'Bancarella del baratto e del riuso' nato all'interno della Mercatiniera: ogni 1° e 3° sabato del mese in via Mantova uno spazio dove scambiare indumenti ed accessori, senza soldi

Una soluzione contro la crisi economica? Il baratto. Lo scambio di oggetti di necessità senza transazione di denaro. Se i soldi sono sempre meno e si fa fatica ad arrivare alla fine del mese meglio non usarli. E' questo che devono aver pensato le organizzatrici del progetto 'Bancarella del baratto e del riuso', aperto presso la Casa Cantoniera di via Mantova il primo ed il terzo sabato del mese, in contemporanea con la Mercatiniera, mercatino del biologico non certificato di cui abbiamo già parlato. Il focus del progetto sono gli indumenti, i vestiti che spesso stazionano nei nostri armadi, senza che ne abbiamo reale necessità. Perchè passati di moda o scivolati nel dimenticatoio.

"Se ti interessa provare a spezzare questa catena consumistica -si legge nel volantino- in cui spesso ci troviamo a spendere più del necessario, le proposte sono le seguenti: per ogni capo prelevato dalla bancarella puoi barattarlo con un tuo vestito/accessorio/oggetto che a tua volta non utilizzi più. Ogni tipo di contributo è apprezzato ma col metodo del baratto puoi rendere possibile la continuazione nel tempo della Bancarella del RI-USO, alimentare il ricircolo e il riciclo di indumenti e/o oggetti, diminuendo così gli sprechi e restituendo vita a cose dimenticate".

Così l'invito è recarsi il sabato mattina nello spazio 'mercato' della Casa Cantoniera e condividere i propri vestiti, ovvero scambiare una maglietta che non usate più con un'altra, un paio di pantaloni che non mettete da anni, un capo invernale di cui avete deciso di fare a meno. O semplicemente passare per conoscere un'abitudine ormai dimenticata ma da sempre nella cultura del nostro territorio, così come nei racconti dei nostri nonni.


 

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