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Casa, è emergenza. Apre oggi il bando Erp: già 700 domande

Pubblicato il bando per assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica Erp, scadenza prevista il 22 novembre 2012. 700 domande nel primo giorno di pubblicazione, previsto incremento rispetto al 2010. Le domande sono inviabili anche via web

Alice Pisu 20 ottobre 2012

Aperto da ieri 22 ottobre il bando di concorso per l'assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica Erp e sono già state compilate circa 700 domande, secondo quanto riferito dall'assessore al Welfare Laura Rossi nel corso di una conferenza stampa alla presenza anche di Paola Ferrari, Ufficio casa del Comune di Parma. Per quanti abbiano fatto domanda per il bando del 2010 è necessario, qualora permanga l'interesse, ripresentare la domanda per il bando generale attuale.

I moduli per accedere al bando si possono ritirare in via Torello da Strada 11/a dal lunedì al venerdì dalle 8,15 alle 17,30 e il sabato dalle 8,30 alle 13,30. E' possibile anche scaricare i moduli dal sito del Comune di Parma nella sezione Bandi di concorso. La scandenza del bando, i cui moduli sono inviabili via posta al Comune di Parma Duc largo Torello da Strada 11/a o consegnabili direttamente, è prevista per il 22 novembre 2012. Sarà possibile anche inviare le domande via web, o utilizzando nome utente e password rilasciati dal Comune, oppure attraverso carta di indentità elettronica e relativo pin. Prima della pubblicazione della graduatoria, qualora si dovessero liberare alloggi Erp, saranno prese provvisoriamente in considerazione le graduatorie precedenti, relative al 2010.

Tra i requisiti fondamentali per la presentazione della domanda, la cittadinanza italiana, cittadinanza dell'Unione europea o cittadinanza extra Ue purchè in possesso di carta di soggiorno o permesso di soggiorno valido per almeno 2 anni, con regolare attività lavorativa o lo svolgimento di un lavoro autonomo o subordinato. Tra i requisiti anche la residenza a Parma o il lavoro a Parma. Secondo quanto riferito nel corso della conferenza stampa da Ferrari, sono stati assegnati nel 2011, circa 162 alloggi, in riferimento al bando 2010, di cui: 65 a nuclei famigliari con minori, 40 a nuclei monogenitoriali, 42 a nuclei con anziani e 119 a extracomunitari. Per il bando del 2010 arrivarono circa 1765 domande, ha sottolineato Ferrari, che prevede un incremento delle richieste per il bando attuale. "Importante però sottolineare che a fronte di un grande numero di richieste non sempre corrisponde il possesso dei requisiti necessari", sottolinea Rossi.

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Affrontato il tema caldo degli sfratti, Rossi ha sottolineato che nella maggior parte dei casi si è dovuto procedere per morosità. "Lo sfratto per morosità comporta l'assenza di punteggio per la graduatoria, ma il Comune può riservare una piccola percentuale di alloggi da assegnare secondo una procedura di emergenza. Non si può pensare di possedere un numero infinito di alloggi da assegnare, o costruire un numero infinito di nuovi edifici per l'edilizia residenziale pubblica, il nostro territorio possiede già un buon numero di strutture.

La cosa principale è recuperare gli alloggi occupati da chi non ne ha più i requisiti e procedere per assegnarli a chi ne ha bisogno. Non si tratta di procedure semplici ma il compito degli uffici preposti del Comune è quello di operare con precisione le verifiche per appurare la permanenza dei requisiti degli aventi diritto o il recupero". Secondo il criterio della non permanenza dei requisiti, nel 2009 sono stati recuperati 50 alloggi, 35 nel 2010, 43 nel 2011 e quest'anno sinora 10. Tante le richieste, come dimostrato dalle 700 domande fatte il primo giorno di apertura del bando, ma ha sottolineato Ferrari, "purtroppo esiste anche il fenomeno delle false dichiarazioni, che comporta la comunicazione alla Guardia di Finanza e riguarda una percentuale di circa il 5/10% dei richiedenti".

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