Due studenti gli rubano la bici: la trova poco dopo in un annuncio online

Sconcerto nella vittima nel riconoscere la propria bici appena rubata già in vendita online. Individuati i ladri: due studenti pugliesi incensurati che volevano arrotondare le spese. Altro caso al Barilla Center

Ennesimi furti di biciclette in città. In un caso la vittima aveva lasciato il proprio mezzo parcheggiato con due catene di fronte a un locale pubblico. Pochi minuti dopo la scoperta del furto la decisione di cercare su internet una nuova bicicletta da acquistare. Sconcerto della vittima del furto nel momento in cui, solo poche ore dopo essere stato derubato del proprio mezzo, lo riconosce nella foto di un annuncio di bici in vendita online, con tanto di catene. L'annuncio riportava come motivazione della vendita il non utilizzo del mezzo messo in vendita per 200 euro.

L'uomo decide di recarsi presso la Sezione Antirapine della Polizia per sporgere denuncia. Primo passo nelle indagini quello di rispondere all'annuncio fingendosi potenziali clienti, ma il ladro, temendo ripercussioni con la legge, decide di fare un passo indietro, evitando di rispondere all'annuncio e eliminando foto e informazioni di vendita dal sito. Da qui la richiesta ufficiale da parte della Polizia di ottenere i dati dell'inserzionista e, nell'attesa, di analizzare in dettaglio la foto che era stata pubblicata. Osservandola sono stati individuati particolari rilevanti, come le ringhiere alla finestra e il davanzale basso.In considerazione del fatto che il furto era avvenuto attorno alle 13,10 e che già attorno alle 13,50 era stato pubblicato l'annuncio, e dato che la bici aveva ancora le due catene, la Polizia ha dedotto che si doveva trattare di un'abitazione non distante dal luogo del furto.

Individuato il palazzo con le caratteristiche corrispondenti a finestre e ringhiere, la Polizia si è presentata nell'appartamento sospetto, riconoscendo nell'abitazione gli stessi arredi presenti nella foto. Messo alle strette il giovane ha ammesso le proprie colpe, confessando di aver rubato il mezzo con un complice che nascondeva la bicicletta nella propria abitazione. I due, incensurati, studenti di origini pugliesi, sono stati segnalati alla Procura in stato di libertà per furto aggravato in concorso.

Altro episodio che riguarda il furto di biciclette che ha avuto un esito positivo proprio grazie alla denuncia alla Polizia, è avenuto il 5 maggio scorso. A lamentare il furto del proprio mezzo avvenuto dieci giorni prima un ragazzo, inizialmente scoraggiato dall'impossibilità di rintracciare la propria bici. La decisione di recarsi dalla Polizia era arrivata a seguito del riconoscimento, da parte del giovane, della propria bicicletta parcheggiata in una rastrelliera del Barilla Center. Era certo che si trattasse del proprio mezzo perchè un regalo proveniente dall'estero con una marca non commercializzata in Italia.

Il giovane si era avvicinato per riappropriarsi del mezzo nel momento in cui un altro giovane si era avvicinato per aprire il lucchetto e andare via con il mezzo. Ne è nato un diverbio, con minacce, e con l'avvicinamento anche di un altro ragazzo, entrambi appena maggiorenni. Reso necessario l'intervento di una Guardia Giurata in servizio al Barilla Center, la vittima è riuscita a riprendere possesso del proprio mezzo ma volendo fare piena giustizia ha presentato una denuncia alla Polizia. Già nota e tenuta sotto controllo la zona del centro commerciale come luogo di aggregazione giovanile dove si sono già verificati piccoli furti, gli investigatori sono riusciti a individuare i due responsabili, poi riconosciuti dalla vittima attraverso le foto. Uno dei due, H.F., 18 anni è stato indagato in stato di libertà per ricettazione, l'altro, G.G., minorenne, è stato indagato per minacce.

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