Capodanno operaio - Bormioli, i facchini proseguono lo sciopero: 'Noi saremo qui fino alla fine'

La mattina del 31 dicembre, ultimo giorno dell'anno, mentre tutta la città è intenta ai preparativi per festeggiare il Capodanno, i lavoratori e le lavoratrici del magazzino della Bormioli di Fidenza proseguono lo sciopero: "I lavoratori, in assemblea, hanno deciso di non sottoscrivere l'accordo, firmato da un altro sindacato che non ha condotto la lotta, perchè non garantisce realmente l'assunzione di tutti i lavoratori e la garanzia del quarto livello"

I lavoratori, in assemblea, hanno deciso di non sottoscrivere l'accordo, firmato da un altro sindacato che non ha condotto la lotta, perchè non garantisce realmente l'assunzione di tutti i lavoratori e la garanzia del quarto livello, già ottenuto mediante un accordo, firmato dal Si Cobas, con la vecchia cooperativa - da parte della cooperativa subentrante nell'appalto per il magazzino della Bormioli a Fidenza. Come vedi siamo ancora qui in presidio e ci resteremo ad oltranza, giorno e notte, finchè le nostre richieste non verranno accettate".

VIDEO: CON I FACCHINI IN SCIOPERO A CAPODANNO 

La mattina del 31 dicembre, ultimo giorno dell'anno, mentre tutta la città è intenta ai preparativi per festeggiare il Capodanno, i lavoratori e le lavoratrici del magazzino della Bormioli di Fidenza proseguono lo sciopero, che va avanti da almeno quattro giorni. Simone, delegato del Si Cobas, il sindacato combattivo che da alcuni anni ha la maggioranza degli iscritti nel settore della logistica nel Nord Italia, dalla Lombardia all'Emilia-Romagna, ci ha spiegato perchè i facchini sono ancora qui, nonostante l'accordo firmato da Cgil e Cisl. "Gli iscritti del Si Cobas sono 35, quelli della Cgil solo 4, gli altri non sono rappresentati. Nell'accordo firmato c'è scritto che i contratti partiranno dal 7 gennaio mentre dovrebbero partire dal 1° gennaio. La maggior parte dei lavoratori erano assunti a tempo indeterminato dalla cooperativa che ha avuto l'appalto fino ad oggi. Inoltre nel testo dell'accordo si dice che il quarto livello sarà garantito a chi lo aveva nei precedenti 6 mesi: verificando si vedrebbe che i facchini non avevano quel livello nei 6 mesi precedenti, poichè è frutto di una contrattazione sindacale portata avanti dal Si Cobas che aveva già firmato un accordo per l'assegnazione del livello da oggi in poi. Altra cosa è il fatto che non tutti i lavoratori sono inseriti nell'elenco dei 56 presenti nell'accordo. Noi chiediamo l'inserimento di tutti i lavoratori, quindi anche di quelli il cui contratto scade il 31 gennaio 2015, che per ora non sono stati inseriti".

 

Coperte, divani, tende, megafoni e tanto spiritò di comunità che hanno fatto di questi 'colleghi' una piccola famiglia, almeno per questi giorni di dicembre trascorsi insieme durante lo sciopero. Davanti ai cancelli della Bormioli si presidia l'ingresso giorno e notte: oltre ai divani, visto che con il freddo di questi giorni dormirci è proibitivo, è stata allestita anche una tende, un bidone con il fuoco per scaldarsi e tutto il necessario per trascorrere qui 24 ore su 24. "I lavoratori hanno deciso in assemblea di continuare la lotta ad oltranza perchè i loro diritti non sono in vendita, vogliamo il riconoscimento del 4° livello perchè è previsto per legge, in quanto praticamente tutti i lavoratori utilizzano i carrelli. 

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