Via libera al primo stralcio della Bretella Autocisa

La decisione pubblicata oggi in Gazzetta Ufficiale riguarda anche le opere complementari. Bernazzoli: “Un’opera strategica, che aiuta le aziende e la competitività del territorio”

Un altro determinante passo avanti verso la realizzazione del primo stralcio della bretella Autocisa. L’approvazione del Cipe – che rende disponibile il finanziamento – è stata, infatti, pubblicata oggi sulla Gazzetta Ufficiale. Decolleranno così il 1° lotto funzionale del collegamento fra A15 e Autobrennero e nello specifico il tratto che unirà il casello sull’A15 – A1 a Fontevivo fino al nuovo casello “Terre Verdiane” che sarà costruito a Trecasali e tutte le opere complementari, la cui realizzazione sarà affidata alla Provincia.

“Si completa così il percorso politico amministrativo – spiega il presidente Vincenzo Bernazzoli –, un lavoro che ha visto la Provincia impegnata per anni a costruire le alleanze necessarie per realizzare un’opera che presenta oggi una duplice valenza positiva. Un completamento e un adeguamento infrastrutturale, che porterà alla realizzazione di un’autostrada strategica per accrescere la competitività del nostro territorio, pensando già al dopo crisi. Sotto il profilo congiunturale, consente di portare opportunità per le imprese, dando fiato al settore delle costruzioni, uno dei più penalizzati dalla crisi”.

La realizzazione del primo stralcio della Bretella - il cui costo totale  è di 2 mld di euro, di cui 730 mln dallo Stato e il resto da Autocisa - comporta lo sblocco di opere importantissime per il Parmense, le cosiddette opere complementari che vanno a completare la nuova rete infrastrutturale sulla quale la Provincia ha investito in questi ultimi 5 anni molta parte delle proprie risorse. Si tratta del sistema di tangenziali già in parte realizzato dalla Provincia e grazie alle quali i centri storici della Bassa Parmense tornano a vivere.

Con la Bretella saranno realizzati, infatti, la tangenziale di Viarolo e Ronco Campo Canneto; il collegamento tra il Casello di Trecasali e San Secondo, dunque con l’asse Cispadano; il collegamento Fontanellato-Fontevivo con la realizzazione della tangenziale di Fontevivo. Sarà maggiorato sensibilmente il sistema viario nel comune di Sissa con opere di importo paro a otto milioni di euro. In conseguenza di questa autorizzazione, viene di fatto sbloccato anche il finanziamento per il collegamento tra il nuovo ponte sul Taro “Montanini” e il casello Parma Ovest (tangenziale di Noceto) e con la Cispadana a  Pontetaro, interventi previsti dal piano 2012 di Autocisa.

Viene inoltre confermato soggetto aggiudicatore Anas spa, che dovrà, in tempi brevissimi, sottoscrivere la convenzione con Autocisa, visto che il calendario dei lavori prevede l’aggiudicazione entro la fine del 2010, l’esecuzione tra il 2012 e il 2015 e l’entrata in esercizio entro il 2016.

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