Trova un vecchio buono postale da 25 milioni di lire: Poste Italiane dovrà versargli 200 mila euro

Qualche mese  rovistando tra le vecchie carte di famiglia Luca Radici, originario di Parma, ha rinvenuto, tra le altre cose, un buono postale di lire 25 milioni fatto dai suoi genitori in occasione del suo battesimo...

"Sono nati ad un solo mese di distanza -si legge in una nota di Agitalia- portano lo stesso nome e cognome, eppure non sono parenti…anche se il nostro Assistito è un grande ammiratore del Checco nazionale, tanto che ha visto tutti i suoi i suoi quattro film al cinema e…naturalmente…non poteva mancare nelle sale il primo dell’anno per la proiezione di “Quo vado ?”. E manco a farlo apposta il “nostro” Luca Medici ha proprio il “posto fisso” di cui tanto si è narrato nel lungometraggio che ha sbancato il botteghino con 7 milioni di euro il primo giorno di uscita nelle sale cinematografiche, infatti è un dipendente delle Ferrovie dello Stato. 
 
Ma veniamo alla vicenda che riguarda il nostro Sig. Medici. Luca Medici, classe 1977, originario di Parma e residente a Macerata, coniugato, si è rivolto alla nostra Associazione per rappresentarci quanto segue. Qualche mese  rovistando tra le vecchie carte di famiglia ha rinvenuto, tra le altre cose, un buono postale di lire 25 milioni fatto dai suoi genitori in occasione del suo battesimo (avvenuto il 10.10.1977). Alle poste era stato detto all’uomo che il titolo era prescritto e quindi lo stesso ha deciso di rivolgersi all’Agitalia. Non è stato nemmeno far stimare da un nostro consulente contabile il titolo in questione perché la stima è stata effettuata direttamente sul sito delle Poste italiane. Potete verificarlo anche voi digitando nella schermata delle Poste (si accede digitando su google “calcola buono postale”) la somma totale : tipologia buono (ordinario), data emissione (10.10.1977), data pagamento/diffida (10.12.2015), somma complessiva in lire (25.000.000). Il nostro ufficio legale ha provveduto alla notifica a mezzo p.e.c. della richiesta di rimborso alle Poste italiane ed alla Cassa depositi e prestiti obbligati in solido ad onorare i crediti dei risparmiatori. Entro 60 giorno dalla messa in mora, Poste Italiane dovrà versare al Sig. Luca Medici la ragguardevole somma di 227.432,46 euro a titolo di rimborso del buono predetto. Senza entrare nel merito delle questioni giuridiche che potete leggere anche sulle F.A.Q. si precisa che per i buoni postali a termine ai trenta anni di naturale decorso vanno aggiunti i dieci anni di “prescrizione” per chiedere il rimborso.
 
Certo non sono le cifre da capogiro che entreranno in tasca al Medici nazionale, in arte Checco, ma Luca si ritiene molto soddisfatto e ci ha rivelato il suo sogno nel cassetto: vorrebbe incontrare il suo famoso omonimo…e chissà che questo sogno un giorno non si realizzi. Intanto tra meno di un mese potrà “consolarsi” con oltre 200mila euro…più – forse nemmeno è il caso di ricordalo – la perenne gioia del posto fisso ! Per informazioni relative alla riscossione di titoli di credito pubblici anche molto vecchi nel tempo (quali ad esempio: bot, libretti bancari e postali, buoni postali, polizze assicurative) è sufficiente scrivere alla nostra Associazione all’indirizzo agitalia@virgilio.it per ricevere telematicamente e gratuitamente tutte le informazioni necessarie, ovvero si può visitare il nostro sito www.agitalia.info dove nella sezione FAQ è possibile reperire importanti informazioni".

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