Imprenditore parmigiano ai domiciliari per un'inchiesta su night e riciclaggio

Un nome e cognome - quello di U.P.S. - collega Parma a Rimini nel giro del malaffare notturno, quello che ha a che fare con la gestione dei night club.

Un nome e cognome collega Parma a Rimini nel giro del malaffare notturno, quello che ha a che fare con la gestione dei night club. Ne parla il giornalista Luca Ponzi in un servizio del Tg regionale dell''Emilia Romagna. Si tratta di U.P.S., un imprenditore parmigiano che, la scorsa estate è stato indagato insieme al fratello per la gestione di alcuni locali un giro di prostitute. Questa volta il suo nome è finito nel mirino di un'indagine - condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Rimini - per riciclaggio di denaro sempre attraverso i night e ora è agli arresti domiciliari.

L'operazione denominata "Mirror" ha permesso - come riporta Riminitoday - di sgominare un'organizzazione dedita al riciclaggio del denaro proveniente da estorsioni e rapine. Venti arresti in tutto e il sequestro di beni per milioni di euro. Secondo le prime ipotesi, il denaro potrebbe arrivare dal clan camorrista Licciardi di Secondigliano. E proprio sullo stesso clan si era indagato a Parma dopo l'omicidio Guarino per cui è accusato Mario Illuminato, forse usuraio per conto degli stessi camorristi.

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