Colorno conta i danni: cinque milioni di euro

Si è conclusa la raccolta di segnalazioni in Comune: tre milioni sono stati richiesto dalle strutture pubbliche, due milioni dai privati: 50 le segnalazioni arrivate dai cittadini

E' di oltre cinque milioni di euro il bilancio dei danni che si sono verificati in seguito all'alluvione che ha coinvolto il territorio comunale di Colorno nella giornata di martedì 12 dicembre. Mentre i lavori per il ripristino delle strutture pubbliche e private sono ancora in corso in Comune si è conclusa la raccolta delle segnalazioni da parte dei privati e degli Enti pubblici. Tre milioni di euro sono stati richiesti dal pubblico e due milioni dai privati. Dai privati sono arrivate una cinquantina di segnalazioni: si va dalla richiesta di 400 euro fino alla richiesta di 135 mila euro, fatta da una sola struttura privata. La cifra totale comprende i danni subiti dal Comune, dalla Provincia, da Alma, dalla struttura Primo Maggio e tutti i soldi spesi per le operazioni di spurgo e di pulizia dei cortili, delle case e delle cantine. Con la richiesta dello stato di emergenza tutte le segnalazioni verranno raccolte e consegnate alla Regione Emilia Romagna. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuovo focolaio nella Bassa: 33 lavoratori contagiati

  • Bimbo di 2 anni azzannato da un cane in via Po: è grave in ospedale

  • Coronavirus, a Parma 13 nuovi casi: 9 sono i lavoratori della cooperativa

  • Coronavirus: tutti gli aggiornamenti sul nuovo focolaio nella Bassa parmense

  • Trovato il corpo del 18enne parmigiano annegato in mare

  • Tragedia: 25enne muore in ospedale 18 mesi dopo l'incidente

Torna su
ParmaToday è in caricamento