Coronavirus, a Parma è morto il 14% dei contagiati: il 41% non aveva patologie

Tutti i dati del Servizio di Igiene Pubblica dell'Azienda Ausl: il 61% delle vittime sono maschi con età media superiore ai 75 anni

Continua la battaglia per affrontare l'emergenza coronavirus sul nostro territorio. Dall'inizio dell'emergenza, secondo i dati raccolti dal Servizio di Igiene pubblica dell'Azienda Usl di Parma, i pazienti contagiati dal coronavirus sono stati 869 mentre le persone decedute - alla data del 18 marzo - sono state 124, ovvero il 14% dei contagiati totali. I decessi hanno colpito soprattuto persone di sesso maschile - 76 morti, che corrisponde al 61% - mentre ci sono stati 48 decessi tra le donne, che corrisponde al 38,7%.  

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L'età media dei deceduti di sesso maschile è di circa 75 anni mentre l'età media della donne è di circa 68 anni. Ci sono stati quattro morti, tra uomini ed una donna, di età inferiore ai 55 anni. Su un totale di 124 morti oltre il 41% non aveva nessuna malattia pregressa, in totale 52 persone. Per quanto riguarda la distribuzione territoriale Parma è la città che piange più vittime - 35 - seguita da Fidenza - dove ci sono stati 13 morti - Salsomaggiore con 11 persone decedute e Sissa Trecasali, con 9 persone morte. A Medesano e a Collecchio ci sono state sei vittime in ognuna delle due città. I pazienti guariti, che sono stati sottoposti ai due tamponi, sono - per ora - tredici.  

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