Non gli pagano lo stipendio, lui danneggia la pescheria. Poi si scusa

Nunzio Sorrentino, 30 anni, sabato aveva perso la testa e aveva preso a mazzate il banco della pescheria in cui lavora in Ghiaia. Poi si è presentato nella sede della Gazzetta di Parma per chiedere scusa

Piazza Ghiaia

La crisi fa brutti scherzi e spesso fa perdere le staffe anche alle persone più tranquille. Sabato scorso Nunzio Sorrentino, un commesso di 30 anni, aveva dato in escandescenze quando aveva saputo che lo stipendio non gli sarebbe stato pagato quel giorno. Aveva preso una mazza e aveva fatto parecchi danni nella pescheria del mercato coperto in Ghiaia dove lavora. La notizia era stata riportata dalla Gazzetta di Parma e, il giorno dopo, proprio nella sede del quotidiano di via Mantova che Sorrentino decide di presentarsi per chiedere scusa.

"Sono qua innanzitutto per scusarmi con la gente della Ghiaia - ha dichiarato alla giornalista Laura Frugoni. Ultimamente già le cose non vanno tanto bene per nessuno, poi con il caos che ho combinato. Abito in via Mazzini, in Ghiaia mi conoscono tutti. Non sono un violento, né una testa calda, mai avuto guai con la giustizia. Mi spiace avere dato un'idea di me così diversa".

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