Borgo Salina, la replica: "Dehors a norma. Niente da nascondere"

A seguito del malcontento espresso da alcuni cittadini sulla struttura in vetro e acciaio, la gestione precisa che quanto installato è a norma, secondo la metratura prevista dalle autorizzazioni ottenute

Dehors Borgo della Salina

Ennesimo dehors in centro. Ennesima struttura in vetro e acciaio che occupa parte della larghezza della via per ospitare tavolini di un ristorante. Siamo in Borgo della Salina, dove chi gestisce il ristorante Il Gallo d'Oro ha fatto installare un prolungamento del proprio locale all'esterno. Secondo alcuni cittadini la struttura in vetro sarebbe antiestetica, occupando una superficie della strada tale da declassare la bellezza del borgo. Un caso non nuovo a Parma, dopo il dehors della Salumeria Rosi in via Farini, poi rimosso, e quello, ancora presente in Piazza Garibaldi, del ristorante La Duchessa, così esteso da inglobare al suo interno un palo della luce.

"Il problema, purtroppo – afferma una signora –, è che la città sta diventando tutta così, vie o spiazzi con costruzioni che sono un pugno in un occhio, come in Piazzale Bertozzi, per non parlare della Ghiaia! Che non mi si dica che è nell'ottica del turismo perchè il turista se vede queste cose scappa!". La replica da parte di chi gestisce l'esercizio è netta: "Tutto in regola, abbiamo i permessi sia dai Beni Culturali che dal Comune, ci abbiamo messo quattro anni per ottenere le autorizzazioni, abbiamo realizzato la struttura secondo la metratura prevista. Abbiamo avuto controlli anche poco tempo fa, ma è tutto a norma. Che fastidio diamo?".

"Questa è zona ambientale dove non si può parcheggiare, forse le polemiche sono arrivate da chi non ci può più passare con la macchina o parcheggiare anche se non si potrebbe? Non è un problema nostro. Magari qualcuno pensa che se c'è un dehors in centro vuol dire che lo si è ottenuto grazie a qualche aggancio. Per noi non è così. Poi se a qualcuno non piace dal punto di vista estetico, è solo questione di gusti. Stiamo parlando di 35 posti a sedere, niente di così invasivo come va dicendo qualcuno. Le polemiche ci sono perchè c'è sempre qualcuno che ha da ridire, probabilmente per invidia".

Favorevole il parere di alcuni commercianti che lavorano nei pressi dell'esercizio: "E' chiaro che, anche se non si tratta forse di strutture bellissime, i clienti sapendo di avere l'illusione di mangiare fuori ma stando al caldo, non ci rinunciano. Per noi che lavoriamo vicino possono essere clienti in più, dato che, pur essendo in centro, in molti a volte non si inoltrano nei borghetti alla ricerca di negozi se trovano tutto in via Cavour o via Farini".
 

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