Disabili, il 16 giugno workshop sull'accessibilità urbana

Il 16 Giugno 2015, avrà luogo a Parma presso la sala conferenze del Centro Congressi Paganini di Via Toscana, 5A – Parco ex Eridania - il secondo workshop internazionale del progetto europeo Simon

Il 16 Giugno 2015, avrà luogo a Parma presso la sala conferenze del Centro Congressi Paganini di Via Toscana, 5A – Parco ex Eridania -  il secondo workshop internazionale del progetto europeo Simon, (asSIsted MobIlity for Older aNd impaired users) organizzato da Infomobility S.p.A e Comune di Parma  con la collaborazione dell’Università degli Studi di Parma.

Il progetto, finanziato dall’Unione Europea , ha l’obiettivo di favorire la mobilità delle persone con disabilità nelle aree urbane attraverso applicazioni tecnologiche che mirano a  rendere più agevoli gli accessi alle zone a traffico limitato (ZTL) delle città e ai parcheggi riservati alle persone con disabilità e allo stesso tempo a limitare l’uso improprio e le contraffazioni dei permessi di sosta dedicati.

Il Workshop del 16 Giugno moderato dalla giornalista Francesca Margherita Fogar, mira a coinvolgere i cittadini, le associazioni di persone con disabilità e le istituzioni sui temi legati alla mobilità, per stimolare un confronto e comprendere meglio le esigenze e le problematiche relative all’accessibilità dei centri urbani da parte delle persone con mobilità ridotta.

Nel corso della giornata, in cui sono previsti gli interventi degli assessori del Comune di Parma, Gabriele Folli alla Mobilità e ai Trasporti e Laura Rossi alle Politiche Sociali, saranno presenti gli ideatori ed operatori delle applicazioni tecnologiche del consorzio SIMON, che avranno occasione di presentare ai cittadini e alle associazioni le soluzioni messe in atto nel corso del primo anno e mezzo del progetto. 

A spiegare l’importanza della partecipazione di Parma nel “team” internazionale è l’Assessore Gabriele Folli: “Le possibilità che ci offrono oggi le nuove tecnologie informatiche sono una buona occasione da sfruttare per fornire una migliore informazione agli utenti sulla domanda di mobilità e sosta nelle nostre città. Il progetto Simon, al quale abbiamo aderito insieme ad altre importanti realtà europee, è dunque una risposta alle esigenze di mobilità in aree urbane soprattutto per le fasce di utenti più deboli, quali le persone con disabilità e gli anziani .”

Anche l’amministratore Unico di Infomobility, Giovanni Bacotelli, esprime la propria soddisfazione per l’opportunità offerta dal progetto e perché Infomobility è stata designata quale unica società italiana: “Grazie alla partecipazione a questo progetto la nostra società insieme al Comune di Parma ha potuto usufruire di finanziamenti europei con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità, facilitandone la mobilità nel contesto urbano e quindi anche la loro l’indipendenza.”

Saranno inoltre presenti esperti di mobilità quali Paolo Ferrecchi Direttore Generale reti infrastrutturali, logistica e sistemi di mobilità della Regione Emilia-Romagna, Cleto Carlini Direttore della Mobilità del Comune di Bologna. Interverranno Emilia Caronna Delegata del Rettore dell’Università degli Studi di Parma al coordinamento di iniziative per studenti con disabilità, fasce deboli e con D.S.A., Norberto De Angelis campione paralimpico, Angelo Catanzaro Presidente Nazionale dell’AIPS Onlus e ideatore del nuovo sistema di bike sharing dedicato ai disabili inaugurato a Torino, Jessica Borsi e Matteo Salini autori di “hotel accessibili parma & dintorni”, Nazzaro Pagano Presidente Nazionale AMNIC. 

Il Consorzio europeo SIMON è formato da Infomobility S.p.A. e Comune di Parma,  Consorcio de Transportes  e Comune di Madrid , EMEL – Empresa Pública Municipal de Mobilidade e Estacionamento de Lisboa. Per la ricerca, raccolta dati e sviluppo tecnologico sono coinvolti ETRA Investigación y Desarrollo S.A. e Instituto de Biomecánica di Valencia e LocosLab  di Bonn (Germania).

Infomobility, insieme al Comune di Parma, è stata chiamata a far parte del consorzio europeo grazie al lavoro svolto nell’ambito dei permessi di sosta per i disabili uniformati  al modello europeo e dotati di tag RFID anticontraffazione già dal 2008. Parma, insieme a Madrid e Lisbona, sarà dunque fra le prime città europee a sviluppare e sperimentare innovative applicazioni tecnologiche per favorire e facilitare la mobilità delle persone con mobilità ridotta.

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