Scandalo Banco Desio, Enrico Ceci intervistato dalla tedesca RTL N-tv

Il cassiere che denunciò le preseunte esportazioni illegali di denaro, ricevendo in cambio il licenziamento e diverse grane giudiziarie, è stato intervistato da Udo Gumpel

"Il direttore della filiale svizzera e alcuni suoi collaboratori: ritiravano il contante e lo portavano in Svizzera in macchina". E' il cassiere Enrico Ceci a spiegare ai telespettatori tedeschi i meccanismi sottesi alla presunta esportazione clandestina di denaro all'estero. Il dipendente della filiale parmigiana dell' istituto di credito brianzolo Banco Desio, a seguito delle sue denunce interne, fu immediatamente licenziato dalla banca".

Secondo Udo Gumpel, corrispondente per l'Italia di RTL N-Tv: “Finora, il cassiere Ceci è l'unico cosiddetto "whistleblower" ad aver aiutato le autorità italiane, mentre il traffico illegale di contante cresce continuamente. Ecco perché aiuta che un insider come Enrico Ceci, cassiere, abbia vuotato il sacco. Il cassiere si era stupito che la quantità di contante presente nella sua banca non corrispondesse minimamente ai conti del computer e aveva pensato inizialmente a un errore del sistema; poi però si era accorto che dietro a tutto questo vi era un progetto sistematico: l'esportazione illegale di capitali con l'aiuto della banca”.

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