Montechiarugolo: famiglia intossicata dal monossido di carbonio

I componenti del nucleo familiare, tra due due bimbi di 2 e 4 anni, sono stati messi in camera iperbarica. I Carabinieri e i Vigili del Fuoco hanno verificato che il monossido di carbonio, è stato sprigionato per il malfunzionamento di una stufa a gas collocata nella cucina dell'abitazione posta al terzo piano

​Nella tarda serata di ieri, a Montechiarugolo, un intero nucleo familiare composto da padre madre e due piccoli figli di 4 e 2 anni, a causa dell’inalazione di monossido di carbonio sono stati costretti a ricorrere alla cure dei sanitari dell'Ospedale di Vaio di Fidenza e Maggiore di Parma dove sono stati sottoposti a trattamento iperbarico. Per fortuna stanno tutti bene e a breve potranno tornare a casa. I Carabinieri, insieme ai Vigili del fuoco appositamente intervenuti, hanno verificato che il monossido di carbonio, è stato sprigionato per  il malfunzionamento di una stufa a gas, tipo camera stagna a ventilazione forzata, collocata nella cucina dell’abitazione posta al terzo piano.

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