Feto nel cassonetto: 8 anni dopo indagate la madre e la sorella

Il giorno di Santo Stefano del 2008 una giovane di 24 anni si presentò in ospedale con una forte emoraggia: poi ammise di aver abbandonato parte del corpicino nell'immondizia. Le indagini sono ancora in corso

La sera di Santo Stefano del 2008 un feto fu ritrovato in un cassonetto nella prima periferia della città. Poco prima una ragazza di 24 anni si era recata presso l'Ospedale Maggiore con una forte emoraggia, chiedendo aiuto. Le operatrici, ascoltando il racconto della donna, avevano intuito che qualcosa non andava: secondo le parole della ragazza quella emoraggia era dovuta ad un aborto spontaneo. Poco dopo però la 24enne ammise di aver abbandonato parte del feto in un cassonetto: il corpicino venne poi ritrovato. Dopo 8 anni, come riporta la Gazzetta di Parma, ci sarebbero tre indagati: la madre del bambino, la sorella e il medico legale, che eseguì l'autopsia sul corpo trovato nell'immondizia. Le indagini sono in corso e per ora non ci sono conferme alle ipotesi di reato ma sarà compiti degli inquirenti stabilire eventuali responsabilità delle persone presenti al momento dell'abbandono del feto prematuro nel cassonetto. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuovo focolaio nella Bassa: 33 lavoratori contagiati

  • Coronavirus, in arrivo un nuovo Dpcm: le misure dal 14 luglio

  • Bimbo di 2 anni azzannato da un cane in via Po: è grave in ospedale

  • Fanno sesso in Pilotta e aggrediscono i poliziotti: due arresti

  • Coronavirus, a Parma 13 nuovi casi: 9 sono i lavoratori della cooperativa

  • Parma, un positivo al covid: scatta il ritiro per la squadra

Torna su
ParmaToday è in caricamento