Scontrini, Finanza in azione: 68 violazioni su 131 controlli

La metà degli esercizi controllati negli ultimi giorni non emettevano il documento fiscale. Su 25 interventi sono stati sorpresi 11 lavoratori in nero: approfondimenti per alcuni possessori di auto di lusso

La Guardia di Finanza di Parma ha eseguito nei giorni scorsi, attraverso 77 militari, un vasto “Piano Coordinato di Controllo Economico del Territorio” che ha interessato diverse aree della città di Parma e diversi centri della sua provincia.

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Pattuglie composte da militari in “abiti civili” sono state impegnate nel controllo della regolare emissione di scontrini e ricevute fiscali. Sono stati eseguiti 131 controlli, che hanno portato alla constatazione di 68 violazioni per mancata emissione di tali documenti fiscali. Tali irregolarità vanno ad aggiungersi alle 823 violazioni in materia di scontrini e ricevute fiscali già individuate dalla Guardia di Finanza – sul territorio dell’intera Provincia – nei primi nove mesi dell’anno.

Per quanto riguarda il contrasto al lavoro nero e/o irregolare, sono stati eseguiti 25 interventi che hanno permesso di “scovare” 11 lavoratori che operavano completamente in nero. E’ stato, inoltre, individuato un soggetto economico qualificabile come “evasore totale” in quanto non in regola con la presentazione delle prescritte dichiarazioni fiscali.

In materia di “capacità contributiva” i controlli sono stati rivolti nei confronti degli utilizzatori di auto di lusso; in particolare sono stati controllati 40 soggetti per i quali sono in corso i dovuti accertamenti per vagliare la corrispondenza tra il valore dell’autovettura e la posizione reddituale degli stessi. Nell’ambito degli interventi svolti in materia di “esercizio abusivo di attività di gioco o di scommessa” si è proceduto a segnalare un soggetto che deteneva nel proprio esercizio due postazioni “totem” utilizzate per accettare e raccogliere scommesse in via telematica senza la prescritta autorizzazione.
 

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