Bianconese di Fontevivo, a fuoco 2 ripetitori "Marco Camenisch libero"

Alle 6 di mattina scoperti dai Vigili del Fuoco, di fianco alle centraline incendiate la scritta in favore dell'ecologista in carcere in Svizzera. Avvisata la Dda di Bologna: indagini su ambienti anarchici, Ris al lavoro

Uno dei ripetitori daneggiati. Foto:Maria Teresa Improtai

A Bianconese di Fontevivo, erso le 6 di questa mattina, le forze dell'ordine hanno trovato 2 ripetitori telefonici incendiati, avvertiti da alcuni passanti che hanno notato la presenza del fuoco a fianco delle sterpaglie. Le centraline servivano Wind, Vodafone e 3. Si è trattato di un incendio doloso. Vicino al luogo del danneggiamento c'era la scritta "Marco Camenisch libero" con il simbolo della A cerchiata degli anarchici. Al vaglio dei Ris il liquido infiammabile usato per l'incendio. Sul posto anche gli uomini del Ris di Parma, avvisata la Direzione distrettuale antimafia di Bologna e la Procura di Parma.

Chi ha agito ha localizzato i cavi elettrici, nel tentativo di interrompere le comunicazioni. Le indagini sono condotte dai carabinieri del Nucleo operativo di Parma, Marco Camenisch sta scontando una pena detentiva nel carcere di Lenzburg in Svizzera accusato di alcune azioni ecologiste contro le centrali atomiche svizzere negli Anni Settanta e Ottanta. Su Camenisch è stato anche scritto il libro 'Achtung banditen!: Marco Camenisch e l'ecologismo radicale' di Pietro Tognoli.

foto: Maria Teresa Improta

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