Forestale, le associazioni contro lo scioglimento: "Abbiamo sempre trovato ascolto e supporto"

Un folto gruppo di Associazioni Parmensi, composto da WWF, ADA, CAI, Legambiente Circoli di Parma e Aironi del Po, Libera, si schiera contro lo scioglimento del Corpo Forestale dello Stato

Gli uccelli liberati dalla Forestale

Un folto gruppo di Associazioni Parmensi, composto da WWF, ADA, CAI, Legambiente Circoli di Parma e Aironi del Po, Libera, si schiera contro lo scioglimento del Corpo Forestale dello Stato.

"Dopo l’inqualificabile Decreto Sblocca Italia – si legge nella nota delle associazioni- il Governo tenta di porre un’altra pietra miliare sulla strada che porta alla definitiva distruzione di quanto rimane del Paesaggio e dell’Ambiente in Italia: lo scioglimento del Corpo Forestale dello Stato. Se questo scellerato provvedimento venisse approvato, a fronte di risparmi economici tutti da dimostrare, rappresenterebbe un netto arretramento dello Stato nel contrasto ai crimini contro il patrimonio naturale e paesaggistico, dagli incendi boschivi al dissesto idrogeologico, dall’abusivismo edilizio allo smaltimento illegale di rifiuti, dagli abusi contro gli animali e le specie protette fino agli illeciti in campo agroalimentare: l’ennesimo regalo a chi vede nelle norme ambientali non un presidio a difesa della legalità e del bene comune, ma un ostacolo al perseguimento dei propri interessi di bottega.

Eppure ogni giorno le cronache giudiziarie ci raccontano come dietro ogni attacco all’ambiente, che si tratti di appalti addomesticati, di cementificazioni abusive o di traffico di rifiuti, ci siano presenze criminali tra le più pericolose: mafie, riciclaggio di capitali, corruzione. Le nostre Associazioni hanno sempre trovato nel Corpo Forestale dello Stato ascolto e supporto, ogni volta che hanno tentato di contrastare sul nostro territorio abusi e aggressioni ai danni della natura, degli animali, della biodiversità. Ci sembra incredibile che, proprio in un momento in cui i problemi ambientali sono universalmente riconosciuti come una minaccia tra le più gravi per l’Umanità, si voglia smantellare un Corpo che, da due secoli, si dimostra quotidianamente in grado di contrastarli.

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Va inoltre ricordato che il Corpo Forestale dello Stato non ha solo compiti di polizia, ma opera anche nei campi della gestione delle aree naturali protette, della prevenzione anti incendio, dell’educazione ambientale e della ricerca scientifica. Tutti servizi che certamente non verrebbero più garantiti, e la cui prosecuzione comporterebbe oneri organizzativi ed economici ben superiori al presunto vantaggio dello scioglimento del CFS. Nel ringraziare ancora una volta pubblicamente la Forestale per il prezioso aiuto, le Associazioni vogliono unire la propria voce alle tante che chiedono di non cancellare con un tratto di penna 192 anni di storia a tutela dell’Ambiente e del Paesaggio. Tutti i Cittadini possono contribuire firmando on line la petizione su change,org a questo link: no alla soppressione del corpo forestale dello stato". 

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