Frana a Scorza di Berceto, famiglie evacuate | Calestano a rischio isolamento

Frana a Scorza di Berceto: a rischio alcune case e un ristorante. L'appello del sindaco su Facebook. Un altro movimento franoso sta interessando circa 200 metri della Sp 15 di Calestano al km 18 + 200, in località Pioppone, a sud di Marzolara

La frana a Scorza di Berceto foto di Luigi Lucchi

FRANA A SCORZA DI BERCETO: FAMIGLIE EVACUATE - Frana anche a Scorza di Berceto. "Il maresciallo dei Carabinieri Damiano Novetti -scrive il sindaco di Berceto Luigi Lucchi- mi ha avvertito alle 8, questa mattina 26 febbraio del movimento franoso in loc. Scorza di Berceto, lato sinistra Taro, in quel cuneo di territorio che si inserisce tra il Comune di Valmozzola e Solignano dirimpetto alla torre di Pietramogolana. Il V. Sindaco Consigli Ciriaco era già sul posto subito raggiunto dal tecnico del Comune Pietro Zanzucchi quindi dal geom. Ovidio Scaffardi del Consorzio di Bonifica e successivamente, avvisati, sono arrivati i tecnici del Servizio Tecnico di Bacino Diena e Rubini e poi Truffelli. Come Sindaco, per non fare della demagogia e intralciare magari i lavori, ho preferito mantenere gli impegni a Bologna, presso la Regione, avendo modo di parlare con il dott. Maurizio Mainetti dell’agenzia Protezione Civile Regionale e concordare un pronto intervento che ha permesso, già nel mezzogiorno, dopo che i tecnici ed esperti hanno concordato i primi interventi, mi mettere all’opera ben 4 escavatori della ditte Grenti e Global Service.

La lotta imperi contro la forza della natura è quella di fare il tutto per tutto per salvare quattro abitazioni e il ristorante Molinari posto sul fondovalle. Di ritorno da Bologna mi sono fermato sul posto, parlato con le persone, i volontari, i tecnici, gli operatori dei mezzi meccanici che dovranno garantire, con il supporto di colonne faro, il lavoro incessante anche nella notte. Si vede, negli occhi delle persone, proprietari delle abitazioni a rischio, lo sgomento. Si percepisce il loro dramma. Da un momento all’altro il frutto dei loro sacrifici, come se fosse uno stecchino, potrebbe essere travolto e immerso nella fanghiglia. Sgomento, terrore, ma anche tanta, tantissima dignità. C’è gratitudine verso coloro che lavorano incessantemente, verso i volontari della protezione civile, i volontari che alacremente, per favorire e aumentare la resa degli escavatori, tagliano le piante in una forte situazione di disagio e fatica fisica. In questi momenti, sull’esempio Italiano, ascoltato tante volte in TV, inizia il gioco delle responsabilità, dello scaricabarile. Nulla di tutto questo per Scorza e i suoi abitanti e c’è piena unità di intenti, apprensione, paura ma anche voglia di farcela. Come Sindaco debbo dare merito ai Carabinieri, alla Regione, Provincia, Servizio Tecnico di Bacino, Consorzio di Bonifica, Enel, Telecom, Ferrovie, Montagna 2000, Volontari della Protezione civile e i volontari del posto, Prefettura, tecnici del Comune d’essere, con la massima disponibilità, al mio fianco nel tentativo di evitare danni maggiori alle persone e alle cose. Per assurdo in questi momenti scopri che la gente, anche quelli che hanno le case a rischio, ti vogliono bene e allora, come sindaco, vieni ripagato di tante preoccupazioni. Anche per questo dobbiamo farcela. Le case e il ristorante debbono salvarsi. Una particolare vicinanza, oltre che ai proprietari delle abitazioni a rischio, agli abitanti di Scorza che non hanno modo, se non a piedi, di raggiungere le proprie abitazioni. Un disagio che durerà, anche se andrà tutto bene, giorni”. 

CALESTANO A RISCHIO ISOLAMENTO - Un movimento franoso sta interessando circa 200 metri della Sp 15 di Calestano al km 18 + 200, in località Pioppone, a sud di Marzolara, su cui la Provincia – Servizio Viabilità ha istituito un senso unico alternato con semaforo. Sono interessati: la fognatura delle acque nere e il gasdotto del Comune di Calestano e la linea elettrica Enel; potenzialmente interessata anche una rete idropotabile in pressione del Comune di Calestano. Sul posto sono accorsi nel pomeriggio il Consigliere Delegato Serpagli, i tecnici della Provincia di parma e del Servizio Tecnico di Bacino. Sono presenti infatti punti in cui il Baganza erode il versante.

Il pericolo concreto è che il capoluogo di Calestano possa essere isolato. La Provincia, in questa prima fase, ha come obiettivo di garantire, pur con viabilità ridotta provvisoria, l’accesso al capoluogo, la strada è già stata allargata a monte per favorire il transito a senso unico alternato. Potenziale pericolo: scuole isolate a Calestano e percorrenza difficoltosa per il collegamento con parma per utenze private, studenti e industrie. Se nei prossimi giorni non  si riuscisse a tenere aperta la SP 15, potrebbero esservi disagi anche per il servizio pubblico di pullman Smtp e per le ambulanze. La Provincia ha già attivato la Protezione civile per garantire una sorveglianza h24 e per l’installazione di una torre – faro. I lavori per garantire l’accessibilità al capoluogo di Calestano sono già iniziati in giornata. I lavori di somma urgenza per il primo intervento della Provincia ammontano a circa 80 mila euro.

Frana a Pioppone, a sud di Marzolara 

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