Viabilità, quasi 8 milioni di euro per le frane. Bernazzoli: "I tagli ci hanno messi in difficoltà"

Dall’inizio dell’anno già 108 le criticità. Nel 2013 sono stati 69 gli interventi realizzati per un investimento di 7.828.000 euro. Bernazzoli: "Fin che siamo qui ci diamo da fare ma cosa succederà fra tre mesi con la riforma delle Province?"

E' un passaggio difficile quello che attende le Province italiane sull’orlo di una riforma dai contorni ancora imprecisi, una incertezza che stride con problemi e bisogni che continuano a presentarsi all’attenzione di chi amministra. Un esempio lampante di questa difficoltà lo ha evidenziato questa mattina il presidente della Provincia di Parma Vincenzo Bernazzoli che insieme all’assessore Andrea Fellini e al dirigente d’area Gabriele Alifraco ha fatto il punto sulla viabilità provinciale. Le cifre del lavoro fatto nel 2013, anno tristemente noto per le grandi frani parmensi, sono eloquenti: 69 cantieri di cui la gran parte terminati per un investimento di 7.828.000 euro. Ma già nei primi due mesi dell’anno si contano 108 criticità, di cui una cinquantina indicate come priorità nel piano redatto dall’Ente e presentato oggi, per un ammontare di 8.379.700mila euro.

“La situazione non è bella e ci tenevamo a dire una parola di verità ai cittadini dando informazioni obiettive – ha detto Bernazzoli – La viabilità per noi è sempre stata una priorità, ci abbiamo investito i due terzi dei bilanci, uno sforzo che ha prodotto risultati. I continui tagli ci hanno messo in difficoltà, una situazione che abbiamo denunciato anche al Prefetto. Lo scorso anno abbiamo compiuto uno sforzo straordinario reperendo otto milioni per i lavori. Il contributo della Regione, che da tre anni non mette risorse sulle strade ex Anas, è stato di un milione e mezzo, cifra che quest’anno potrebbe dimezzarsi, e ci sono 108 interventi inventariati per più di 8 milioni di euro, noi ne abbiamo a bilancio un milione e mezzo su cui pesa il patto di stabilità – ha continuato –La situazione è così ed è bene che i cittadini lo sappiano. Fin che siamo qui ci diamo da fare ma volevamo segnalare una preoccupazione: cosa succederà fra tre mesi con la riforma delle Province? Della viabilità dovrebbe farsi carico una nuova governance di amministratori, non tempo pieno, e con quali risorse proprie visto che l’ente sarà un involucro svuotato? Di fronte a problemi come questi i cittadini ma anche i lavoratori della Provincia meriterebbero più certezze.”

Il loro impegno 24 ore su 24 su una rete infrastrutturale di circa 1400 chilometri è sottolineato da Andrea Fellini, che ripercorre gli interventi realizzati nel 2013. Lavori rilevanti e complessi, ha detto l’assessore alla Viabilità della Provincia, fra cui il bypass sulla Massese a Boschetto (900mila euro), tantissime somme urgenze realizzate nell’immediatezza degli eventi fino alla demolizione delle due guglie che minacciavano a Casaselvatica la sp 15, una delle arterie su cui si è investito di più ( ca 730mila euro) in considerazione del fatto che non vi è altra strada alternativa. La maggioranza degli interventi ha interessato la zona appenninica ( una cinquantina) soprattutto nei comuni di Tizzano, Corniglio, Monchio, Varsi, Neviano e Scurano, Bedonia, Calestano, Bardi, Compiano, Bore, mentre il resto dei lavori sono stati eseguiti soprattutto nella zona della Bassa Ovest.

“Tutto il personale della Viabilità e Protezione Civile è stato impegnato quasi quotidianamente sulle emergenze, abbiamo agito per priorità con l’obiettivo di risolvere le criticità. – ha detto Fellini – Questo ente ha saputo risolvere i problemi dei cittadini, la Provincia è un luogo in cui ci sono risorse umane capaci, indispensabili per il territorio, un patrimonio di donne e uomini che non deve andare perduto.” Sulla Massese, oltre a Boschetto e a Ponte Antria, si è lavorato a Albazzano (290mila euro), all’innesto con la tangenziale di Felino (191mila euro), al bivio per Ceda e Ponte di Lugagnano ( 100mila euro) e a Selvanizza (44mila euro).

Fra i cantieri che hanno comportato un maggiore investimento quelli sulle frane di Staiola, sulla sp 74 di Bosco di Corniglio (200mila euro), nel Nevianese a Ponte Vetto e Ceretolo sulla sp 17 (161mila euro), a Piani di Riva sulla sp 28 di Varsi (286 mila euro in via di conclusione), sulla sp 359R a Raffi nel comune di Bardi ( 129mila euro ancora in corso). In corso anche gli interventi sulla Galleria delle Predelle (350mila euro) sulla fondovalle Taro, a Chiastre e sul ponte sul Baganza sulla sp 15, sul manufatto sul Rio Colla Soprana in val Ceno sulla sp 66, mentre sono in fase di aggiudicazione la manutenzione straordinaria sulla sp 359R di Bore, sulla sp 114 Valbona.  

In Pianura sono in fase di ultimazione i lavori per manutenzione straordinaria sulla sp 54 delle Terme e altre provinciali connesse (225mila euro lavori), mentre sono terminati quelli sulla sp 91 a Carzeto (177 mila euro) così come sul Ponte Verdi sulla sp 10 (161mila euro). Delle opere finanziate lo scorso anno, cinque interventi (più di 2,1 mln di euro) riguardano il settore della difesa del suolo con opere di difesa idraulica tre delle quali sulla rete idrica di Busseto. “ Il criterio con il quale abbiamo definito le priorità è stato quello di non lasciare isolate le frazioni o chiuse strade di elevato traffico – ha osservato Alifraco –rispetto all’anno scorso nel 2014 si evidenzia una presenza di criticità anche nella zona di pianura”.
Al momento sono 4 le provinciali chiuse: oltre alla sp 65 di Schia  la sp 15 da Riva dei Preti a Chiastre, la 81 Bedonia - Anzola, la 33 al Ponte di Gramignazzo, una decina quelle a senso unico alternato. Come detto sono 108 interventi già stimati, per complessivi 8.379.700mila euro. Si tratta per lo più di frane, fatta eccezione per il ponte di Gramignazzo sul quale sono cominciate verifiche e analisi per determinare la ragione dell’abbassamento del pilone centrale.

Al momento si è riusciti a intervenire sulle urgenze: sulla frana di versante a Cisone (100 mila euro) e sulla sp 115 di Reno ( in fase di gara), unica alternativa per Tizzano nel caso si dovesse interrompere la sp 14. E’ anche in corso di approvazione il progetto per la ricostruzione della scarpata sulla sp 84 a Rividulano. Due i verbali di somma urgenza stilati per la sp 21 Bardi-Borgotaro e sp 308R a Ghiare.

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