Tredicenni sotto le auto per gioco: "Urgente correre ai ripari"

Le voci dei sorbolesi il giorno dopo la notizia del nuovo pericolosissimo 'gioco' che alcuni giovanissimi sorbolesi avrebbero messo in atto tra il centro e il centro sportivo

Cosa spinga un ragazzino di 13 o di 14 anni a lanciarsi sotto le auto in corsa e a fare finta di essere investito non lo possiamo sapere. Certo è che a Sorbolo - ma anche altri paesi della provincia di Parma non sembrano esserne immuni - alcuni ragazzini hanno messo in atto questo pericolosissimo comportamento, vissuto come un gioco quando in realtà è solo un atto che crea insicurezza e pericolo anche per gli automobilisti. Abbiamo posto alcune domande ai cittadini di Sorbolo, il giorno dopo che la notizia è rimbalzata suoi social, dopo il post del sindaco Nicola Cesari. Questo tipo di pratica, che andava di moda anni fa negli Stati Uniti con ragazzi che si sdraiavano in strada ed attendevano l'arrivo delle auto e dei tir sconvolge i giovani e meno giovani che abbiamo intervistato. "Non lo avevo mai sentito, mi risparmio gli insulti a questi ragazzini che evidentemente, non sono abbastanza controllati da parte dei genitori. Che tipo di educazione possono aver avuto dei ragazzi che, per trascorrere, il tempo si 'divertono' così? Sicuramente una scorretta. La responsabilità è dei genitori che non hanno trasmesso i valori giusti della nostra società. 

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