Granara Festival: al via oggi pomeriggio il festival di teatro nell'Appennino Parmense

Il villaggio ecologico a Branzone di Valmozzola organizza la XIII edizione del festival che offre un ricco cartellone fino a domenica 9. Inaugurazione oggi alle 16.30.

Ci siamo, il villaggio di Granara comincia a popolarsi di artisti, pubblico, giovani: chi arriva con un camper, chi sceglie un angolo di bosco per piantare la tenda, qualcuno arriva in auto dalla città, a cercare refrigerio e convivialità per trascorrere una giornata diversa dal solito.

Alle 16.30 il primo appuntamento per tutti: le associazioni promotrici della manifestazione presenteranno il programma della settimana, alle 18.00 Ippolita.net presenta “autodifesa digitale” condotto da Davide “Skrim” Fant e Karl. Ippolita è un gruppo di ricerca interdisciplinare attivo dal 2005, conduce una riflessione ad ampio raggio sulle "tecnologie del dominio" e i loro effetti sociali, opera dal sottobosco delle comunità hacker alle aule universitarie. Si discuterà di “autodifesa digitale” cercando di dare risposte a domande come “Come si fa a convivere con i dispositivi digitali? Si possono usare senza essere usati? Siamo sotto controllo, senza via d'uscita? E i più piccoli? E i più anziani? E la politica? Che ne è della sfera privata, della sfera pubblica, della vita analogica? Siamo dipendenti dal digitale? “

Per Ippolita “autodifesa” significa mettere a punto gli esercizi adatti a ciascuno per vivere insieme alle macchine, e in particolare alle macchine digitali. Significa quindi in primo luogo dare spazio a sé, legittimare i propri dubbi, bilanciare la paura dell'ignoto con la curiosità dell'esplorazione.

Al via nel dopo cena il cartellone spettacoli. In un'atmosfera suggestiva, nel bosco, attorno al cerchio del falò, alle 21.30 si potranno ascoltare le particolari sonorità dei Metrobrusse con la splendida voce di Camilla Barbarito che condurrà nei giorni seguenti anche una due giorni di laboratorio di canto.

Il progetto Metrobrusse nasce dall’incontro di musicisti accomunati dall’amore per le sonorità folk tradizionali e desiderosi di sperimentazione.

Nell’intento di dare vita a un suono nuovo e originale, si è voluto affiancare ai ritmi e alle melodie del Popolo Mandeng, alcuni canti e suoni della tradizione rurale di tutta Italia. Questo progetto musicale predilige una dimensione acustica dove la forte presenza ritmica e timbrica africana fa da terreno a innesti melodici inconsueti. Il risultato è un sound colorato, coinvolgente e quasi ipnotico che trae energia dall’incontro di due culture tradizionali. Anche con il desiderio di parlare di Incontro interculturale con il linguaggio diretto e schietto della musica.

E' possibile cenare al villaggio o partecipare agli eventi iscrivendosi alla formula giornata, si consiglia la prenotazione al numero 328.44 49 981.

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