Il rettore Paolo Andrei: "L'impegno dell'Università per la legalità è imprescindibile"

"Piena disponibilità a collaborare con la Magistratura per l'accertamento dei fatti"

Il Rettore Paolo Andrei ha commentato l'operazione che ha portato all'arresto del medico Franco Aversa e all'indagine nei confronti di 36 persone, tra medici ed esponenti di aziende farmaceutiche. «In relazione alla “Operazione Conquibus”, condotta dai Carabinieri-NAS di Parma, sono profondamente colpito e attonito per quanto messo in luce – come cittadino ancor prima che come Rettore – pur nella consapevolezza che i fatti dovranno essere accertati nelle sedi competenti.

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Desidero ribadire profonda fiducia negli inquirenti e assicurare la piena disponibilità mia e dell’Ateneo a collaborare con la Magistratura per l’accertamento dei fatti. Resto comunque fiducioso nella professionalità e integrità di tutti coloro che operano nella Comunità universitaria di Parma, e ribadisco il fortissimo impegno dell’Ateneo verso la cultura della legalità e il rispetto dell’integrità. Questo episodio non fa che aumentare la nostra attenzione verso questi principi, per noi imprescindibili».

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