Immigrazione, CasaPound aderisce alla manifestazione della Lega Nord

"L'adesione a questa manifestazione -afferma Luca Furlotti- è la naturale conseguenza dei progetti e delle iniziative che da anni stiamo portando avanti sul territorio, e vogliamo ribadire il nostro secco no non solo all' arrivo di altri 300 immigrati"

"Questa notte i militanti di CasaPound -si legge in un una nota- hanno affisso uno striscione  recitante 'Altri 300 immigrati a Parma? No grazie' per ribadire la loro contrarietà al business dell'immigrazione ed esprimere l'adesione del movimento alla manifestazione di sabato mattina, davanti alla prefettura, assieme alla Lega Nord.
 
"L' adesione a questa manifestazione -afferma Luca Furlotti, responsabile provinciale del movimento- è la naturale conseguenza dei progetti e delle iniziative che da anni stiamo portando avanti sul territorio, e vogliamo ribadire il nostro secco no non solo all' arrivo di altri 300 immigrati in città, che non sapendo cosa fare nè dove andare finiranno sicuramente in uno dei tanti parcheggi a minacciare la gente per avere soldi, ma anche per esprimere il nostro più totale dissenso verso il  bando da 3,4 milioni di euro circa indetto dalla prefettura, soldi che vanno ad alimentare il business dell' immigrazione."

"La cosa sconcertante in tutta questa vicenda - continua Furlotti- è l' assordante silenzio del sindaco Pizzarotti, la cui giunta era pronta a tagliare anche i sostegni ai disabili perchè a loro dire i tagli del governo non permettevano investimenti di questo tipo, ma nessuno di loro si è poi scandalizzato del fatto che lo stesso governo che taglia ai comuni i soldi per i servizi essenziali poi investe quasi tre milioni e mezzo di euro per l' accoglienza agli immigrati, nella stessa città in cui si è fatto fatica a trovare i soldi per i disabili."

"D' altro canto noi -conclude Furlotti- sono anni che andiamo denunciando questo tipo di silenzi da parte della politica locale, dalle nostre iniziative contro i parcheggiatori di via volturno, arrivando alle proposte di legge per privilegiare gli italiani nelle case popolari e negli asili, siamo gli unici che si sono fatti portavoce in città di questa disparità di trattamento, dove i cittadini e i lavoratori onesti servono solo per pagare le tasse e le multe degli autovelox"

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