Incendiato l'ex caseificio destinato ad ospitare 8 richiedenti asilo

L'incendio è avvenuto nella notte a San Michele Cavana, nel Comune di Lesignano dè Bagni: indagini in corso da parte dei carabinieri

Un incendio ha danneggiato nella notte tra il 2 ed il 3 novembre l'ex caseificio di San Michele Cavana, nel Comune di Lesignano dè Bagni. La struttura avrebbe dovuto ospitare otto richiedenti asilo, nell'ambito del progetto di accoglienza messo in atto dal Comune, insieme all'associazione Ciac Onlus e alla Prefettura di Parma. Stamattina gli operai che erano alle prese con la ristrutturazione hanno scoperto il danneggiamento. Sul posto sono giunti i carabinieri, che stann effettuando le indagini per cercare di aver qualche elemento in più allo scopo di identificare i responsabili del gesto criminale. "Una pagine molto brutta per il nostro Comune" sono le prime parole del sindaco di Lesignano dè Bagni Giorgio Cavatorta. Tutte le piste di indagine sono aperte ma la più probabile sembra quella di natura politica: come anche in tanti altri Comuni anche a Lesignano c'erano state polemiche per l'arrivo degli immigrati che hanno richiesto la protezione internazionale. I locali sono stati danneggiati: sono in corso approfondimenti sulla natura dei danni all'interno: il primo cittadino ha dichiarato di voler portare avanti, fino in fondo, il progetto di accoglienza. 

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