Incidenti stradali: decessi dimezzati ma centauri ad alto rischio

Presentati in Provincia i dati sugli incidenti stradali nel parmense: registrato un calo significativo di decessi ma alto numero di incidenti che coinvolgono motociclisti. Presentata anche la campagna di sensibilizzazione per la sicurezza stradale

Un quadro che indica una tendenza positiva in tema di sicurezza stradale quello tracciato nel corso della presentazione del report sugli incidenti stradali nel Parmense realizzato dall'Ufficio Statistica della Provincia di Parma in collaborazione con Carabinieri, Polizia Municipale, Polizia Stradale, Polizia Provinciale.

DATI DEL REPORT - Dati da un lato confortanti quelli relativi a un netto calo dei decessi per incidenti stradali rispetto al 2011, -13,9%, dati che nel 2012 con 32 decessi toccano il minimo storico dal 1995, quando ce ne furono 103. I dati parlano di dimezzamento dei decessi nell'arco del 2002-2012, in particolar modo le donne rilevano un basso tasso di mortalità. Nel 2012 gli incidenti stradali sono diminuiti del 5,3%: si parla di 1656 sinistri con 31 decessi e 2341 feriti. "Importante sottolineare tuttavia un aumento dei veicoli in circolazione, soprattutto dei motocicli", sottolinea Marco Baroni Ufficio Statistica Provincia Parma. A livello europeo l'Italia registra 6,8 decessi per 100.000 abitanti, a fronte di realtà come la Svezia, che segnano un 2,8%, fattori determinati anche da una costante azione di sensibilizzazione anche scolare. Sul territorio regionale Parma si è dimostrata particolarmente virtuosa confrontando i dati più alti delle altre realtà locali in tema di numero di incidenti stradali per numero di abitanti e di decessi: sono 8,1 i deceduti ogni 100.000 abitanti, un dato superato in regione solo da Bologna, Modena e Rimini. Calano anche gli incidenti che coinvolgono gli utenti deboli, come pedoni, ciclisti e utenti di ciclomotori: si passa da 21 deceduti nel 2011 a 13 nel 2012, viene toccato il minimo storico dal 2005 a oggi. Nota allarmante riguarda però i motociclisti, con un numero di decessi immutato nel 2011 e nel 2012, in 7 casi di decessi su 9 riguarda utenti di motocicli con cilindrata pari o superiore a 500cm3 .

Da un'analisi mirata sui giorni della settimana nei quali si verifica il maggior numero di incidenti, si riconfermano dati allarmanti per l'alto numero di incidenti notturni nel weekend. A influire maggiormente lo stato psicofisico del conducente, come attestato anche dai dati forniti dalla Polizia Stradale e dai Carabineri, con 494 contravvenzioni per guida in stato di ebrezza, dati in aumento dal 2009. A colpire è però un dato fra tutti, l'età dei deceduti, che sfata luoghi comuni su neopatentati come responsabili del maggior numero degli incidenti. Le vittime della strada sono in alto numero comprese nella fascia d'età tra i 45 e i 64 anni. La natura degli incidenti è per la maggior parte dei casi determinata da fuoriuscite di strada, seguite da scontri frontali -laterali. Nelle strade provinciali Sp di proprietà dell'amministrazione di Parma si registra una diminuzione di 2 decessi rispetto all'anno precedente, un valore tra i più bassi registrati dal 2005. Conseguentemente cala anche il costo sociale legato agli incidenti stradali: una diminuzione del 13,9% sulle strade provinciali, pari a 10,5 milioni di euro, il valore più basso dal 2005. Come sottolineato dalle rappresentanze dei Carabinieri, un maggiore controllo da parte delle Forze dell'Ordine con eventuali contravvenzioni non si limita a un intento repressivo, ma ha una funzione dissuasiva, soprattutto nei giorni maggiormente critici della settimana come il venerdì, il sabato e la domenica. Un appunto riguardo alle ragioni degli incidenti che vedono vittime gli utenti deboli anche in alcuni casi una mancanza di attenzione da parte degli stessi ciclisti o pedoni sui tratti di attraversamento o il transito contromano in più punti della città, con conseguente rischio di incidenti con vetture provenienti a senso unico. Sottolineata anche dalla Polizia Stradale la responsabilità che ha anche il singolo cittadino per garantire maggiore sicurezza all'interno della comunità, come la manutenzione dei terreni comunali, in alcuni casi proprio l'incuria, ad esempio per rami non tagliati, ha favorito peggioramento di visibilità causando sinistri.

CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE - A fronte del calo degli incidenti stradali, Alberto Binasco, Cisa Spa, ha espresso particolare soddisfazione: "Un risultato importate quello della riduzione di 1/3 dei decessi, ottenuto grazie a strumenti gestionali e al fattore umano. E' fondamentale sensibilizzare l'attenzione dei cittadini sull'importanza della sicurezza stradale e del rispetto delle norme, anche attraverso una sensibilizzazione mirata. Le principali cause che determinano incidenti stradali sono l'abuso di alcol, i colpi di sonno e la distrazione. E' impressionante vedere come spesso siano ragioni futili come distrazioni date da guidare con il cellulare in mano a determinare incidenti anche mortali". Nell'intento di tenere alta l'attenzione sull'importanza della sicurezza stradale Autocisa e Provincia di Parma hanno dato vita a una campagna di sensibilizzazione con il motto Mettiti alla guida della tua vita. Attraverso l'utilizzo di vignette a fumetti sono state riprodotte alcune delle situazioni più frequenti che producono incidenti e con i comportamenti virtuosi accompagnati da un testo di approfondimento. Presente anche sul sito www.autostradafacendo.it anche una sezione multimediale con video  e una parte dedicata agli enti istituzionali e privati che hanno partecipato alle campagne di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale.