Piazzale Picelli, 46enne morto dopo lo scontro con una bici: ciclista nigeriano accusato di omicidio stradale

Secondo alcuni testimoni il giovane ventenne avrebbe imboccato contromano via Cocconcelli: l'ingegner Oscar Ragazzoni stava andando al bar in una pausa dal lavoro

Avrebbe imboccato contromano via Cocconcelli il ciclista ventenne nigeriano, richiedente asilo ed in regola con il permesso di soggiorno, che nel pomeriggio di giovedì 10 ottobre, ha investito l'ingegnere 46enne Oscar Ragazzoni, trasportato d'urgenza al Maggiore e poi deceduto nel reparto di Rianimazione. Nei confronti del ciclista sarebbe scattata l'accusa di omicidio stradale. La dinamica esatta dell'incidente è al vaglio della polizia Municipale ma, secondo alcuni testimoni e le prime ricostruzioni, il giovane, dopo aver percorso a forte velocità piazzale Picelli, avrebbe imboccato via Cocconcelli contromano: in corrispondenza dell'attraversamento pedonali ha travolto il 46enne, che si trovava in una pausa lavorativa e stava andando al bar.

L'impatto è stato violentissimo: il professionista, che collaborava con un'azienda di Parma, è stato soccorso dagli operatori del 118 che l'hanno trasportato d'urgenza direttamente nel reparto di Rianimazione dell'Ospedale Maggiore di Parma. Le sue condizioni erano apparse da subito molto gravi. Anche il ciclista è stato trasportato in ospedale per essere medicato. 

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