Nuovo ISEE. Maestri e Pagliari: "Disponibili ad approfondire le problematiche"

I parlamentari del PD, Patrizia Maestri e Giorgio Pagliari, accolgono l'invito a confrontarsi sul nuovo ISEE con l'Associazione Famiglie Numerose

“Pur senza volerci sottrarre ad una risposta di merito sulla presa di posizione dell’Associazione Famiglie Numerose riteniamo di dover precisare che, come parlamentari, non abbiamo espresso alcun voto sulla riforma dell’ISEE che è stata recentemente varata dal governo sulla base della delega conferitagli dal Parlamento nella precedente legislatura; riforma che è stata sottoposta al parere, obbligatorio ma non vincolante, delle Commissioni parlamentari competenti per materia, delle quali non siamo componenti. Raccogliamo comunque volentieri l’invito dell’Associazione ad un confronto e ad un incontro per approfondire l’argomento e valutare eventuali correttivi nel prossimo futuro”. Così Patrizia Maestri e Giorgio Pagliari, parlamentari del PD, rispondono alla nota dell’Associazione Famiglie Numerose che critica la riforma dell’ISEE licenziata dal governo.

"E’ fuori discussione che il metodo di calcolo dell’ISEE, in vigore dal 1998, andasse riformato per renderlo più adeguato al mutato contesto economico e sociale. La riforma corregge, tra l’altro, alcuni problemi di interpretazione (ad esempio in materia di convivenze) e lacune normative a partire da una maggiore attenzione alle famiglie numerose e a quelle con persone disabili a carico”. 

“Riteniamo importante” – hanno precisato i parlamentari del PD – “che il nuovo indicatore introduca un computo che tiene conto della condizione reddituale e patrimoniale complessiva delle famiglie anche attraverso l’incrocio dei dati a disposizione delle diverse Amministrazioni: uno strumento più efficace per pizzicare i “furbetti” che godono di agevolazioni senza averne diritto. Così come riteniamo fondamentale, in un contesto di crisi economica, la possibilità per il cittadino di modificare la propria ISEE nel corso dell’anno in modo da aggiornarla sulla base delle mutate condizioni soggettive, come la perdita del lavoro”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia a Bedonia, precipita con l'auto nel Taro: muore 20enne

  • Terrore a Fidenza: rogo a bordo dell'autobus pieno di studenti

  • Panico in via Newton, fiamme nella scuola: evacuati gli studenti

  • Fallisce la Sebiplast: al via i licenziamenti collettivi

  • E' morto Beppe Aliano, il 19enne rimasto coinvolto nello scontro di Fontanini

  • Via Langhirano, pauroso frontale tra auto e camion nella notte: un ferito gravissimo

Torna su
ParmaToday è in caricamento