Laguardia: "Pressioni per rimuovere il colonnello Geremia"

Il senatore del PDL Filippo Berselli parla di 'un'anomala gestione della Procura di Parma confermata da fonti vicine al procuratore'. Laguardia risponde: "Se si escludono i miei familiari, si tratta di qualche funzionario infedele, ma qua non ce ne sono"

Berselli vs Laguardia. Una querelle che rischia di distogliere l'attenzione sul merito delle indagini. “Ciò che è certo – sentenzia Laguardia - è che vi sono stati dei tentativi di influire sull'operato della Guardia di Finanza. Hanno provato ad ottenere il trasferimento del colonnello Geremia, ma non vi sono riusciti. Abbiamo registrato forti pressioni sui vertici della Finanza, ma non posso dire da parte di chi. Sicuramente si tratta di persone a cui interessava che la Guardia di Finanza non portasse a termine le indagini”. E per i conti correnti nei cassetti di Vignali? “La talpa potrebbe essere un impiegato di banca. Sono copie anonime la banca non riesce a risalire a chi le ha divulgate. Io comunque non ho ancora sporto denuncia”.

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Mentre il senatore del PDL accusa la Procura di Parma di 'gestione anomala delle indagini confermata da fonti vicine al Procuratore' Laguardia non tarda a rispedire le invettive al mittente. “Ancora una volta – afferma Laguardia – Berselli ha fatto confusione. Io ho parlato di ispiratori, ovvero istigatori, non di fonti per ostacolare le indagini. Ciò è evidente anche nella documentazione depositata dal GIP”.

Poi un affondo sulla presunta presenza di una 'talpa' in Procura. “Se si escludono i miei familiari – dichiara il Procuratore – rimangono solo i colleghi d'ufficio. Funzionari infedeli che invece di essere denunciati vengono presi in considerazione dal presidente della Commissione Giustizia. Sarebbe gravissimo. Non abbiamo avviato procedure d'accertamento. Sono certo che il personale attualmente in forze in questa Procura non è infedele. Non abbiamo infatti dato luogo a nessuna indagine per fuga di notizie. Sull'ispezione ministeriale ventilata da Berselli non abbiamo ricevuto ancora nulla, neanche la notifica delle indagini preliminari”.

“Ieri il senatore ha tenuto una conferenza stampa sul mio operato – continua – proprio vicino casa mia, ero curioso, ma non ho avuto il tempo di andarvi. Berselli ha parlato di operazioni politico-giudiziarie, ma sono sempre azioni politico-giudiziarie quando sono coinvolti uomini di partito. Non facciamo arresti ad orologeria che coincidono con campagne elettorali. Quando abbiamo richiesto le misure di custodia cautelare lo abbiamo fatto in tempi non sospetti”

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